don Luigi Maria Epicoco – Commento al Vangelo del 12 Ottobre 2025

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Vangelo del giorno di Lc 17,11-19

Non si รจ trovato nessuno che tornasse indietro a rendere gloria a Dio, allโ€™infuori di questo straniero.
Dal Vangelo secondo Luca
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Lungo il cammino verso Gerusalemme, Gesรน attraversava la Samarรฌa e la Galilea.
Entrando in un villaggio, gli vennero incontro dieci lebbrosi, che si fermarono a distanza e dissero ad alta voce: ยซGesรน, maestro, abbi pietร  di noi!ยป. Appena li vide, Gesรน disse loro: ยซAndate a presentarvi ai sacerdotiยป. E mentre essi andavano, furono purificati.
Uno di loro, vedendosi guarito, tornรฒ indietro lodando Dio a gran voce, e si prostrรฒ davanti a Gesรน, ai suoi piedi, per ringraziarlo. Era un Samaritano.
Ma Gesรน osservรฒ: ยซNon ne sono stati purificati dieci? E gli altri nove dove sono? Non si รจ trovato nessuno che tornasse indietro a rendere gloria a Dio, allโ€™infuori di questo straniero?ยป. E gli disse: ยซร€lzati e vaโ€™; la tua fede ti ha salvato!ยป.

Parola del Signore.

Lโ€™evangelista Luca ci descrive le tappe finali del cammino di Gesรน verso Gerusalemme. La Samaria รจ terra di infedeltร  secondo il sentire di Israele, e Gesรน la attraversa, non la evita per andare a Gerusalemme.

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โ€œEntrando in un villaggio, gli vennero incontro dieci lebbrosi i quali, fermatisi a distanza, alzarono la voce, dicendo: ยซGesรน maestro, abbi pietร  di noi!ยปโ€. Non sappiamo nulla di questi uomini. Nรฉ il loro nome, nรฉ la loro appartenenza, nรฉ come si sono ritrovati insieme. Sappiamo perรฒ che hanno trovato una solidarietร  nella sofferenza.

Questi uomini sono insieme e giร  questa รจ una buona notizia perchรฉ la particolaritร  della lebbra รจ proprio la costrizione alla solitudine. Se la sofferenza ci isola, questi uomini trovano un modo per solidarizzare tra di loro e soprattutto fanno qualcosa che รจ dirompente: pregano! Chi soffre, o prega o impreca, non esistono alternative, non si puรฒ rimanere indifferenti davanti al dolore: ยซGesรน maestro, abbi pietร  di noi!ยป. E Gesรน non rimane indifferente: โ€œAppena li vide, Gesรน disse: ยซAndate a presentarvi ai sacerdotiยปโ€.

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E mentre essi andavano, furono sanati. Se la preghiera serve a ottenere una grazia, allora la preghiera di questi uomini รจ unโ€™ottima preghiera perchรฉ rende possibile lโ€™impossibile. Ma il racconto non si conclude con quello che sembra essere il miracolo: โ€œUno di loro, vedendosi guarito, tornรฒ indietro lodando Dio a gran voce; e si gettรฒ ai piedi di Gesรน per ringraziarlo. Era un Samaritano.

Ma Gesรน osservรฒ: ยซNon sono stati guariti tutti e dieci? E gli altri nove dove sono? Non si รจ trovato chi tornasse a render gloria a Dio, allโ€™infuori di questo straniero?ยป. E gli disse: ยซAlzati e vaโ€™; la tua fede ti ha salvato!ยปโ€.

Solo quando la preghiera cambia me allora รจ una vera preghiera. Pensare che la preghiera sia solo ottenere qualcosa allora essa assomiglia ancora troppo alla preghiera pagana. รˆ la gratitudine di questโ€™uomo che mostra la vera riuscita del miracolo. Eppure molto spesso noi corriamo dietro le grazie e ci dimentichiamo la conversione di gratitudine alla maniera di questo straniero.

Repost del 2020

Autore: don Luigi Maria Epicoco
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