Un nuovo annuncio: il ricco non si salva
Gesรน riprende i โGuai!โ profetici (Prima Lettura: Am 6,1-7; cfr 5,18; Mi 2,1-5; Is 5,5-24) contro i ricchi: โGuai a voi, o ricchi, perchรฉ avete giร la vostra consolazione. Guai a voi che siete sazi, perchรฉ avrete fame. Guai a voi che ora ridete, perchรฉ sarete afflitti e piangereteโ (Lc 6,24-25). Gesรน considera i ricchi come esclusi dal Regno per il solo fatto di possedere beni: sconcertante รจ la parabola del ricco e del povero Lazzaro (Lc 16,19-31).
Anzitutto, in questa parabola Gesรน pone allโinferno il ricco solo per lโabbondanza dei suoi beni, e Lazzaro โnel seno di Abramoโ solo perchรฉ povero in terra, indipendentemente dalle loro disposizioni interiori. Il ricco anzi pare persino… un uomo pio, che nei tormenti infernali si preoccupa della salvezza dei suoi fratelli, e che implora per essi una rivelazione piรน chiara sullโuso delle ricchezze. Ma รจ dannato perchรฉ ricco: ciรฒ scandalizzรฒ a tal punto Girolamo che nella Vulgata si permise di aggiungere autonomamente โma nessuno gliene davaโ al versetto che descrive il desiderio di Lazzaro di partecipare ai beni del ricco (Lc 16,21), tanto per attribuire al ricco almeno la colpa della sua insensibilitร ai miseri. Ma il testo รจ ben piรน duro, e depone per il contrappasso di una situazione oggettiva: โAbramo rispose (al ricco): ยซFiglio, ricordati che hai ricevuto i tuoi beni durante la vita e Lazzaro parimenti i suoi mali; ora invece lui รจ consolato e tu sei in mezzo ai tormentiยปโ (Lc 16,25). Si noti poi come Abramo richiami che lโilliceitร delle ricchezze debba giร essere evinta chiaramente dalle Scritture (โMosรฉ e i profetiโ: Lc 16,31).ย ย ย ย
Giacomo, โfratello del Signoreโ (Gal 1,19), riprenderร questa linea di Gesรน con una posizione molto dura: โE ora a voi, o ricchi: piangete e gridate per le sciagure che vi sovrastano! Le vostre ricchezze sono imputridite, le vostre vesti sono state divorate dalle tarme, il vostro oro e il vostro argento sono consumati dalla ruggine, la loro ruggine si leverร a testimonianza contro di voi e divorerร le vostre carni come un fuoco. Avete accumulato tesori per gli ultimi giorni!… Avete gozzovigliato sulla terra e vi siete saziati di piaceri, vi siete ingrassati per il giorno della strageโ (Gc 5,1-5).
Come scriveva il cardinal Tettamanzi, di fronte alla domanda di come Dio possa tollerare tanta sperequazione tra gli uomini, โla parabola (ndr: del ricco e del povero Lazzaro) risponde: la giustizia avrร lโultima parola, ma dopo la morte nellโaldilร , quando la situazione del ricco e del mendicante sarร letteralmente capovolta rispetto a quella terrena… Lazzaro sta sulla coscienza di ciascuno di noi. Infatti, a ben pensarci, siamo tutti raffigurati nel ricco epulone ogniqualvolta non lasciamo cadere dalla nostra mensa ciรฒ che per noi รจ superfluo, mentre puรฒ essere ragione di vita per il povero Lazzaroโฆ Giovanni Paolo II, piรน volte nei suoi discorsi, ha allargato a livello mondiale il senso della parabola leggendo nel ricco e in Lazzaro le figure emblematiche della gravissima situazione di ingiustizia che vede tra loro contrapposti popoli ricchi e popoli poveri, in un divario che anzichรฉ arrestarsi tende ad aumentare paurosamenteโ.
โIl messaggio di Gesรน รจ quindi chiaro, ed รจ avvalorato da tutto il Nuovo Testamento. In realtร , di fronte alla disuguaglianza esistente fra ricchi e poveri, coloro che si trovano in una situazione di pericolo dinanzi al giudizio di Dio sono i ricchiโ (J. de S. Ana). Scriveva Leone XIII nella โRerum novarumโ (1891): โI fortunati sono dunque ammoniti…; i ricchi debbono tremare, pensando alle minacce di Gesรน Cristo…; dellโuso dei loro beni dovranno un giorno rendere rigorosissimo conto a Dio giudiceโ (nn. 111-113). Per questo Paolo nella Seconda Lettura esorta โalla giustizia e alla caritร โฆ, per raggiungere la vita eternaโ (1 Tm 6,11-16).
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Arturo Paoli, Piccolo Fratello per tanti anni tra i poveri in Brasile, riflettendo sullโimpatto che certamente ebbe nellโuditorio di Gesรน il suo: โGuai a voi, o ricchi!โ, pone unโinquietante domanda: โChi รจ stato messo al bando della societร israelita, chi รจ stato crocifisso, il Gesรน delle beatitudini o il Gesรน delle maledizioni? Se Gesรน avesse detto solamente ยซBeati voi poveriยป e non avesse aggiunto ยซGuai a voi ricchiยป, sarebbe stato messo in croce?โ.
Il commento alle letture della domenica a cura di Carlo Miglietta, biblista; il suo sito รจ โBuona Bibbia a tuttiโ.
