Giovani di Parola – Commento al Vangelo del 27 Settembre 2025

- Pubblicitร  -

Le vie di Dio sono diverse da quelle umane. I discepoli, con la loro visione limitata, non possono afferrare il senso di un Messia che deve soffrire e morire. La paura รจ una reazione umana naturale di fronte alla sofferenza, ma รจ importante non lasciarsi sviare da pensieri negativi e accogliere il Signore.

Bisogna avere fiducia nel suo piano divino che porterร  alla realizzazione delle sue meraviglie. Se Gesรน non fosse morto non ci sarebbe stata nessuna resurrezione! La Resurrezione รจ Pasqua, la festa principale della nostra fede! Noi siamo figli di un Signore morto si ma Risorto!

- Pubblicitร  -

Per questo seguire il Signore richiede una profonda conversione, un cambiamento nel modo di pensare e di vivere. Richiede che apriamo il nostro cuore allโ€™ascolto, lasciandoci illuminare e trasformare interiormente. Come dice il Papa Benedetto XVI: โ€œUn punto-chiave in cui Dio e lโ€™uomo si differenziano รจ lโ€™orgoglio: Noi, che siamo piccoli, aspiriamo ad apparire grandi, ad essere i primi; mentre Dio, che รจ realmente grande, non teme di abbassarsi e di farsi ultimoโ€.

Fonte: Il canale Telegram ufficiale di Animatori Salesiani: ogni giorno il Vangelo del giorno seguente sul tuo telefono e altri contenuti utili per il tuo cammino spirituale! 

Altri Articoli
Related

don Luigi Maria Epicoco – Commento al Vangelo del 19 Aprile 2026

Lo riconobbero nello spezzare il pane.Dal Vangelo secondo Giovanni. Ed...

S.E.R. Mons. Andrea Turazzi – Commento al Vangelo di domenica 19 aprile 2026

S.E.R. Mons. Andrea Turazzi Vescovo di San Marino -...

don Marco Pozza – Commento al Vangelo di domenica 19 aprile 2026

Chi non muore si rivede Somigliano, questi due, a due...

p. Ermes Ronchi – Commento al Vangelo di domenica 19 aprile 2026

DISUBBIDIRE ALLA TRISTEZZA 19 aprile - III di Pasqua -...