Il brano di vangelo di oggi è molto breve ed è facile pertanto ricavarne insegnamento e nutrimento per le nostre anime. Colpisce soprattutto la semplicità espositiva con la quale Luca sintetizza l’operare di Gesù: “In quel tempo, Gesù se ne andava per città e villaggi, predicando e annunciando la buona notizia del regno di Dio”.
Che venga poi aggiunto, con disarmante naturalezza, che nel compiere la sua missione Gesù fosse accompagnato dai dodici non stupisce più di tanto, anche perché non si specifica cosa facessero di concreto se non seguire ed ascoltare “il Maestro”.
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Delle tante donne invece che lo seguivano si dice invece che “li servivano con i loro beni”, quasi ad indicare, per le donne, la specifica funzione del servizio inteso nella forma più ampia della parola. Un particolare balza all’occhio, che alcune di queste donne “erano state guarite da spiriti cattivi e da infermità”. Anzi di tre si fa anche il nome “Maria, chiamata Maddalena, dalla quale erano usciti sette demòni; Giovanna, moglie di Cuza, amministratore di Erode, e Susanna”.
Ma tornando, per concludere, al discorso di Gesù che “se ne andava per città e villaggi, predicando e annunciando la buona notizia del regno di Dio”, mi piace riportare l’insegnamento di Paolo nella prima lettura di oggi: “Figlio mio, questo devi insegnare e raccomandare.
Se qualcuno insegna diversamente e non segue le sane parole del Signore nostro Gesù Cristo e la dottrina conforme alla vera religiosità, è accecato dall’orgoglio, non comprende nulla ed è un maniaco di questioni oziose e discussioni inutili.
Da ciò nascono le invidie, i litigi, le maldicenze, i sospetti cattivi, i conflitti di uomini corrotti nella mente e privi della verità, che considerano la religione come fonte di guadagno”. Credo possa valere per i testimoni del vangelo di ogni tempo, purché accompagnati da Gesù.
FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per l’Evangelizzazione e la Catechesi
