Tempo Ordinario XXIV, Colore verde – Lezionario: Ciclo C | Anno I, Salterio: sett. 4
Fratelli e sorelle, oggi la Parola ci conduce dentro un cammino di speranza e di responsabilitร . In questi tre brani troviamo un filo che lega il servizio umile, la fedeltร quotidiana e la compassione di Cristo che ridona vita. ร come unโunica sinfonia: lโinvito a vivere con cuore integro, mani pronte a servire e sguardo rivolto al Signore che visita il suo popolo.
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Ascolta il commento:
1Tm 3,1-13
Bisogna che il vescovo sia irreprensibile; allo stesso modo i diaconi conservino il mistero della fede in una coscienza pura.
Dalla prima lettera di san Paolo apostolo a Timรฒteo
Figlio mio, questa parola รจ degna di fede: se uno aspira all’episcopato, desidera un nobile lavoro. Bisogna dunque che il vescovo sia irreprensibile, marito di una sola donna, sobrio, prudente, dignitoso, ospitale, capace di insegnare, non dedito al vino, non violento ma benevolo, non litigioso, non attaccato al denaro. Sappia guidare bene la propria famiglia e abbia figli sottomessi e rispettosi, perchรฉ, se uno non sa guidare la propria famiglia, come potrร aver cura della Chiesa di Dio? Inoltre non sia un convertito da poco tempo, perchรฉ, accecato dall’orgoglio, non cada nella stessa condanna del diavolo. ร necessario che egli goda buona stima presso quelli che sono fuori della comunitร , per non cadere in discredito e nelle insidie del demonio.
Allo stesso modo i diaconi siano persone degne e sincere nel parlare, moderati nell’uso del vino e non avidi di guadagni disonesti, e conservino il mistero della fede in una coscienza pura. Perciรฒ siano prima sottoposti a una prova e poi, se trovati irreprensibili, siano ammessi al loro servizio. Allo stesso modo le donne siano persone degne, non maldicenti, sobrie, fedeli in tutto. I diaconi siano mariti di una sola donna e capaci di guidare bene i figli e le proprie famiglie. Coloro infatti che avranno esercitato bene il loro ministero, si acquisteranno un grado degno di onore e un grande coraggio nella fede in Cristo Gesรน.
Parola di Dio.
Dal Sal 100 (101)
R. Camminerรฒ con cuore innocente.
Oppure:
R. Dona al tuo servo, Signore, integritร di cuore.
Amore e giustizia io voglio cantare,
voglio cantare inni a te, Signore.
Agirรฒ con saggezza nella via dellโinnocenza:
quando a me verrai? R.
Camminerรฒ con cuore innocente
dentro la mia casa.
Non sopporterรฒ davanti ai miei occhi azioni malvagie,
detesto chi compie delitti: non mi starร vicino. R.
Chi calunnia in segreto il suo prossimo
io lo ridurrรฒ al silenzio;
chi ha occhio altero e cuore superbo
non lo potrรฒ sopportare. R.
I miei occhi sono rivolti ai fedeli del paese
perchรฉ restino accanto a me:
chi cammina nella via dellโinnocenza,
costui sarร al mio servizio. R.
Lc 7,11-17
Ragazzo, dico a te, alzati!
Dal Vangelo secondo Luca
In quel tempo, Gesรน si recรฒ in una cittร chiamata Nain, e con lui camminavano i suoi discepoli e una grande folla.
Quando fu vicino alla porta della cittร , ecco, veniva portato alla tomba un morto, unico figlio di una madre rimasta vedova; e molta gente della cittร era con lei.
Vedendola, il Signore fu preso da grande compassione per lei e le disse: ยซNon piangere!ยป. Si avvicinรฒ e toccรฒ la bara, mentre i portatori si fermarono. Poi disse: ยซRagazzo, dico a te, ร lzati!ยป. Il morto si mise seduto e cominciรฒ a parlare. Ed egli lo restituรฌ a sua madre.
Tutti furono presi da timore e glorificavano Dio, dicendo: ยซUn grande profeta รจ sorto tra noiยป, e: ยซDio ha visitato il suo popoloยป. Questa fama di lui si diffuse per tutta quanta la Giudea e in tutta la regione circostante.
Parola del Signore.
San Paolo ricorda a Timoteo che chi desidera servire la comunitร deve essere sobrio, fedele, ospitale, capace di custodire la propria casa e di vivere con dignitร . Non si tratta di un ruolo di prestigio, ma di una chiamata a incarnare lo stile di Cristo: un servizio che non cerca se stesso, ma che si consuma per gli altri. ร il ministero inteso come testimonianza silenziosa, fatta di coerenza e di amore concreto.
Il salmo ci fa entrare nel respiro di questa vita nuova: โCanterรฒ lโamore e la giustiziaโ. ร la preghiera di chi desidera camminare con cuore integro nella propria casa, di chi rifiuta la via della menzogna e si abbandona al Signore. ร la voce di unโanima che cerca autenticitร e che, nella fedeltร , costruisce un canto di lode con i gesti di ogni giorno.
E poi, nel Vangelo, tutto si illumina nel volto di Cristo. Gesรน incontra una vedova che porta al sepolcro lโunico figlio. La folla accompagna il dolore, ma Lui si ferma, guarda, si commuove. โNon piangereโ, le dice, e con un gesto che nessuno si aspetta, ridona vita al ragazzo. La Parola ci mostra che Dio non รจ distante dal nostro pianto: Egli si avvicina, tocca, consola, restituisce speranza. ร il Signore che visita il suo popolo, non con discorsi, ma con la potenza della misericordia.
Ecco allora il filo che unisce queste letture. Il servizio fedele, la coerenza della vita, il cuore integro che canta la giustizia, trovano il loro senso ultimo in questo volto di Cristo che si piega sul dolore e ridona vita. Ogni gesto di responsabilitร , ogni fedeltร silenziosa, ogni canto di lode, sono partecipazione al suo amore che solleva e che non lascia nessuno nella disperazione.
๐ฟ Commento finale
Oggi la Parola ci invita a vivere con cuore integro, a servire con umiltร e a credere che il Signore si fa vicino ai nostri passi. Lui รจ la vita che vince la morte, la consolazione che asciuga le lacrime, la forza che sostiene il cammino. Se restiamo fedeli e disponibili, saremo segni del suo amore nel mondo.
