p. Alessandro Cortesi op – Commento al Vangelo di domenica 14 Settembre 2025

Domenica 14 Settembre 2025 - ESALTAZIONE DELLA SANTA CROCE - Festa - ANNO C
Commento al brano del Vangelo di: Gv 3,13-17

Data:

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โ€œIl Signore disse a Mosรจ: โ€˜Fatti un serpente e mettilo sopra unโ€™asta; chiunque, dopo essere stato morso lo guarderร , resterร  in vitaโ€™โ€. Il segno del serpente posto in alto diviene simbolo di guarigione. Questa immagine รจ certamente presente allโ€™autore del IV vangelo che richiama una citazione di Zaccaria: โ€œun altro passo della Scrittura dice: Volgeranno lo sguardo a colui che hanno trafitto.โ€œ

Gesรน rinvia a questo segno nel suo dialogo con Nicodemo, maestro ebreo che lo accosta di notte: lo invita a rinascere di nuovo, a scoprire la salvezza come dono del Dio della vita: โ€œcome Mosรจ innalzรฒ il serpente nel deserto, cosรฌ bisogna che sia innalzato il figlio dellโ€™uomo, perchรฉ chiunque crede in lui abbia la vita eternaโ€.

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Nel IV vangelo lโ€™evento della croce รจ letto come momento di innalzamento. La croce, strumento orribile di tortura e di morte, nel IV vangelo รจ vista in modo paradossale come il luogo in cui il condannato รจ posto in alto. Sulla croce Gesรน รจ cosรฌ โ€˜innalzatoโ€™, al di sopra di tutto.  โ€œโ€ฆquando sarรฒ elevato da terra, attirerรฒ tutti a meโ€ (Gv 12,32). Il momento della crocifissione di Gesรน si apre ad una lettura del tutto inedita. Nella sua morte si rivela il volto del Padre che Gesรน ha raccontato con la sua vita: tutti saranno attirati a lui. Eโ€™ il condannato ma sulla croce mostra come lโ€™amore puรฒ giungere sino alla fine e mostrarsi piรน forte di ogni buio. Gesรน รจ posto in un luogo che sta piรน in alto di tutti. Per questo il IV vangelo legge la croce come glorificazione: la gloria di Gesรน non sta nel meraviglioso dei miracoli ma si manifesta nel dono della sua vita: โ€˜Avendo amato i suoi che erano nel mondo li amรฒ sino alla fineโ€ฆโ€™.

La vera โ€˜gloriaโ€™ di Gesรน sta nel dono della sua vita, nel suo essere venuto per servire. In ogni luogo in cui cโ€™รจ un servizio gratuito per gli altri, anche nonostante il rifiuto, lรฌ cโ€™รจ una presenza dellโ€™amore di Dio, del suo volto. Gesรน sulla croce si fa solidale con tutti coloro che nella storia vivono il dramma della sofferenza ingiusta e della esclusione. Per incontrare lui ci rinvia ad essere solidali e farci vicini a coloro che vivono la croce, come sofferenza e ingiustizia subita, ma anche come luogo di fedeltร  allโ€™amore di Dio. Il grande messaggio della croce รจ annuncio di  speranza e di bene per tutti: โ€œDio non ha mandato il Figlio nel mondo per giudicare il mondo ma perchรฉ il mondo si salvi per mezzo di luiโ€.

Per gentile concessione di p. Alessandro – dal suo blog.

p. Alessandro Cortesi op

Sono un frate domenicano. Docente di teologia presso lโ€™Istituto Superiore di Scienze Religiose โ€˜santa Caterina da Sienaโ€™ a Firenze. Direttore del Centro Espaces โ€˜Giorgio La Piraโ€™ a Pistoia.
Socio fondatore Fondazione La Pira โ€“ Firenze.

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