don Luigi Maria Epicoco – Commento al Vangelo del 6 Settembre 2025

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Vangelo del giorno di Lc 6,1-5

Perchรฉ fate in giorno di sabato quello che non รจ lecito?

Un sabato Gesรน passava fra campi di grano e i suoi discepoli coglievano e mangiavano le spighe, sfregandole con le mani.
Alcuni farisei dissero: ยซPerchรฉ fate in giorno di sabato quello che non รจ lecito?ยป.
Gesรน rispose loro: ยซNon avete letto quello che fece Davide, quando lui e i suoi compagni ebbero fame? Come entrรฒ nella casa di Dio, prese i pani dellโ€™offerta, ne mangiรฒ e ne diede ai suoi compagni, sebbene non sia lecito mangiarli se non ai soli sacerdoti?ยป.
E diceva loro: ยซIl Figlio dellโ€™uomo รจ signore del sabatoยป.

Parola del Signore.

Essere cristiani significa trasgredire le regole? Sentirci al di sopra della Legge? Non potremmo forse convincerci che il messaggio di Gesรน sia un pericoloso โ€œfai da teโ€ morale?

รˆ a partire da questa preoccupazione che va letta la richiesta dei farisei nel Vangelo di oggi:

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ยซPerchรฉ fate ciรฒ che non รจ permesso di sabato?ยป.

Ascolta “don Luigi Maria Epicoco – Commento al Vangelo del 6 Settembre 2025” su Spreaker.

Effettivamente, a una lettura superficiale, potrebbe sembrare che lโ€™insegnamento di Cristo abbia simpatia a trasgredire i confini della tradizione religiosa. Ma ciรฒ che Gesรน contesta non รจ il sabato, bensรฌ lโ€™idolatria del sabato.

Infatti, possiamo attaccarci in maniera malata a una regola dimenticandoci il motivo per cui una regola esiste. Essa รจ lรฌ come una grande indicazione, come un segnale, come una bussola, ma non รจ il viaggio, non รจ la meta, non รจ il fine.

Stare alle regole solo per stare alle regole significa aver perso di vista il motivo per cui vale la pena una regola. Il sabato serve a ricordarsi che il primato della nostra vita รจ di Dio, e se รจ di Dio allora noi siamo liberi. Per questo almeno un giorno alla settimana bisogna astenersi dal lavoro, per ricordarci che non siamo nati per lavorare, ma che lavoriamo per vivere.

I discepoli di Gesรน, stando con Lui, sono fisicamente con il motivo per cui esiste il sabato. Infatti, รจ Lui il โ€œSignore del sabatoโ€, cioรจ Colui che il sabato indica quando chiede di deporre il fare per ricordarci chi siamo.

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Pensare che un mezzo sia piรน importante del fine significa aver pervertito alla base il principio stesso della morale. La conversione che ci chiede il Vangelo di oggi non consiste nella trasgressione delle regole, ma nel recuperare il motivo per cui una regola vale la pena.

Solo davanti a questa consapevolezza potremmo anche stare certi che siamo davvero attaccati a un bene. Chi si attacca troppo alle regole รจ perchรฉ forse ha perso di vista il vero Bene, ma non si accorge che la cieca obbedienza a una regola non รจ in sostituzione dellโ€™attivitร  della propria coscienza.

La fede cristiana ha bisogno di credenti, non di fanatici.

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