don Luigi Maria Epicoco – Commento al Vangelo del 5 Settembre 2025

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Vangelo del giorno di Lc 5,33-39

Quando lo sposo sarร  loro tolto, allora in quei giorni digiuneranno.

In quel tempo, i farisei e i loro scribi dissero a Gesรน: ยซI discepoli di Giovanni digiunano spesso e fanno preghiere, cosรฌ pure i discepoli dei farisei; i tuoi invece mangiano e bevono!ยป.
Gesรน rispose loro: ยซPotete forse far digiunare gli invitati a nozze quando lo sposo รจ con loro? Ma verranno giorni quando lo sposo sarร  loro tolto: allora in quei giorni digiunerannoยป.
Diceva loro anche una parabola: ยซNessuno strappa un pezzo da un vestito nuovo per metterlo su un vestito vecchio; altrimenti il nuovo lo strappa e al vecchio non si adatta il pezzo preso dal nuovo. E nessuno versa vino nuovo in otri vecchi; altrimenti il vino nuovo spaccherร  gli otri, si spanderร  e gli otri andranno perduti. Il vino nuovo bisogna versarlo in otri nuovi. Nessuno poi che beve il vino vecchio desidera il nuovo, perchรฉ dice: โ€œIl vecchio รจ gradevole!โ€ยป.

Parola del Signore.

โ€œIn quel tempo, i farisei e i loro scribi dissero a Gesรน: ยซI discepoli di Giovanni digiunano spesso e fanno preghiere; cosรฌ pure i discepoli dei farisei; i tuoi invece mangiano e bevono!ยปโ€.

Fin dallโ€™inizio sembra che i discepoli di Cristo godano di una fama strana: โ€œmangiano e bevonoโ€. Simbolicamente il mangiare e il bere sono alfabeti attraverso cui si declina la gioia.

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Ma possono diventare anche lโ€™alfabeto attraverso cui ci si accontenta della sola dimensione goliardica, di semplice intrattenimento. Anche oggi le nostre parrocchie possono soffrire la tentazione di essere solo luoghi di intrattenimento quando hanno primariamente lo scopo di far incontrare Cristo.

Ma chiuso questo inciso, lasciamo la parola a Gesรน, che spiega che il digiuno non รจ una religione, come non deve diventarlo nemmeno il cibo, ma ciรฒ che caratterizza la religione รจ โ€œlo Sposoโ€, e il suo rapporto con lui.

Quando nella fede perdiamo di vista Gesรน allora tutto diventa o una pratica penitenziale fine a sรฉ stessa, o una sagra di paese che celebra solo le nostre pance.

La nostra fede ha ancora Cristo al centro? Le nostre comunitร  sono costruite attorno alla Sua persona? Le nostre scelte religiose tengono conto della Sua Presenza o della Sua assenza?

Rispondendo a queste domande risponderemo ai farisei, e a noi stessi (farisei latenti). E proprio a partire da questo avverrร  in noi una sorta di rivoluzione, una conversione.

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Smetteremo di credere piรน alle idee e ai sistemi, e ci accorgeremo che il cristianesimo non รจ unโ€™idea o un sistema rassicurante ma bensรฌ Qualcuno. Ed รจ sempre in rapporto a questo Qualcuno che noi ci muoviamo, esistiamo, scegliamo.

Inizialmente ci sentiremo poco rassicurati da questo, ma con il tempo ci accorgeremo che la fede non serve a rassicurarci ma a darci una vita nuova. รˆ troppo poco credere come viatico psicologico alle nostre paure.

Ci salva incontrare Cristo. Se tu hai lo Sposo allora รจ Lui a dettare lโ€™alfabeto giusto per esprimere quella relazione.

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