Accogliamo con cuore aperto la Parola di Dio di oggi, pronti ad ascoltarla, lasciandoci guidare dalla sua luce e dal suo calore. In ogni versetto, un invito alla vigilanza, alla fiducia e alla forza dello Spirito che libera e consola.
1Ts 5,1-6.9-11
ยซNon vogliamo, fratelli, lasciarvi nellโignoranza a proposito di quelli che sono morti, perchรฉ non siate tristi come gli altri che non hanno speranza.
Se infatti crediamo che Gesรน รจ morto e risorto, cosรฌ anche Dio, per mezzo di Gesรน, radunerร con lui coloro che sono morti.
Sulla parola del Signore infatti vi diciamo questo: noi, che viviamo e che saremo ancora in vita alla venuta del Signore, non avremo alcuna precedenza su quelli che sono morti.
Perchรฉ il Signore stesso, a un ordine, alla voce dellโarcangelo e al suono della tromba di Dio, discenderร dal cielo. E prima risorgeranno i morti in Cristo;
quindi noi, che viviamo e che saremo ancora in vita, verremo rapiti insieme con loro nelle nubi, per andare incontro al Signore in alto, e cosรฌ per sempre saremo con il Signore.
Confortatevi dunque a vicenda con queste parole.ยป
Paolo ci ricorda che i tempi e i momenti della vita sono nelle mani di Dio. Non possiamo prevedere il giorno del Signore, eppure non siamo chiamati alla paura, ma alla vigilanza. La luce della fede ci guida, come un faro nella notte: mentre gli altri si lasciano sorprendere dallโoscuritร , noi possiamo camminare svegli, con i piedi saldi e il cuore sereno. Paolo ci invita a incoraggiarci a vicenda, a sostenere chi รจ debole, perchรฉ ogni gesto di amore รจ seme di vita eterna. Possiamo immaginare una cittร illuminata allโimprovviso dallโaurora: cosรฌ lo Spirito accende in noi la vigilanza e la gioia di essere figli di luce.
Sal 26 (27)
R.ย Sono certo di contemplare la bontร del Signoreย nella terra dei viventi.
Il Signore รจ mia luce e mia salvezza:
di chi avrรฒ timore?
Il Signore รจ difesa della mia vita:
di chi avrรฒ paura? R.
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Una cosa ho chiesto al Signore,
questa sola io cerco:
abitare nella casa del Signore
tutti i giorni della mia vita,
per contemplare la bellezza del Signore
e ammirare il suo santuario. R.
Sono certo di contemplare la bontร del Signore
nella terra dei viventi.
Spera nel Signore, sii forte,
si rinsaldi il tuo cuore e spera nel Signore. R.
Qui il cuore si apre alla fiducia in Dio. Il salmista proclama: โSignore, tu sei mia luce e mia salvezzaโ. Come un pastore che guida il suo gregge, Dio ci accompagna tra le sfide quotidiane. Possiamo sentire il fresco ruscello della fiducia scorrere dentro di noi, la sicurezza di camminare lungo sentieri sicuri, mentre la Sua presenza ci avvolge come un manto caldo nelle notti fredde della vita. La preghiera diventa cosรฌ un dialogo confidente, dove la nostra anima si sente accolta e protetta.
Lc 4,31-37
Io so chi tu sei: il santo di Dio!
In quel tempo, Gesรน scese a Cafร rnao, cittร della Galilea, e in giorno di sabato insegnava alla gente. Erano stupiti del suo insegnamento perchรฉ la sua parola aveva autoritร .
Nella sinagoga cโera un uomo che era posseduto da un demonio impuro; cominciรฒ a gridare forte: ยซBasta! Che vuoi da noi, Gesรน Nazareno? Sei venuto a rovinarci? Io so chi tu sei: il santo di Dio!ยป.
Gesรน gli ordinรฒ severamente: ยซTaci! Esci da lui!ยป. E il demonio lo gettรฒ a terra in mezzo alla gente e uscรฌ da lui, senza fargli alcun male.
Tutti furono presi da timore e si dicevano lโun lโaltro: ยซChe parola รจ mai questa, che comanda con autoritร e potenza agli spiriti impuri ed essi se ne vanno?ยป. E la sua fama si diffondeva in ogni luogo della regione circostante.
Parola del Signore.
Gesรน, a Cafarnao, dimostra la potenza della Parola che libera. Con autoritร , scaccia ogni spirito che opprime, e tutti restano stupiti dalla Sua presenza. Possiamo immaginare la stanza silenziosa, la gente raccolta intorno a Lui, e sentire lโenergia dello Spirito che trasforma paura in meraviglia, oppressione in libertร . Anche noi siamo chiamati a lasciare entrare la Parola di Cristo nella nostra vita, permettendole di scacciare le paure e le inquietudini che ci frenano.
๐ฟ Commento finale
Se guardiamo insieme questi tre brani, emerge un filo luminoso: siamo invitati a vivere con occhi attenti, cuore fiducioso e mente aperta alla Parola che salva. La vigilanza di Paolo, la fiducia del salmista, la forza liberatrice di Gesรน si intrecciano in unโunica danza spirituale: camminare nella luce, sostenersi reciprocamente, accogliere la libertร dello Spirito. ร un invito a vivere ogni giorno con consapevolezza, gratitudine e coraggio, sapendo che Dio non ci abbandona mai.
Ascoltare, vigilare, fidarsi, accogliere: questi sono i doni che oggi la Parola ci offre. Che possiamo portare nel cuore la luce di Dio, e farla risplendere attraverso gesti di amore e di pace nel mondo che ci circonda.
