Ogni contesto è favorevole per poter annunciare la Buona Notizia. A partire proprio da ciò che si ha di fronte. Gesù è a pranzo da uno dei capi dei farisei. Così coglie l’occasione per due insegnamenti. Primo: è preferibile scegliere l’ultimo posto per essere invitato ad avanzare, che non il contrario, vale a dire subendo l’umiliazione di una retrocessione. Secondo: è preferibile invitare chi non può rendere il favore e poi essere ricompensati tra i giusti, che non limitarsi a un mero scambio di favori.
In un contesto in cui la tavola serviva a consolidare gerarchie e scambi di favori, le parole di Gesù suonano dirompenti: smantellano i codici dell’onore e della reciprocità. Entrambi i consigli – mostrandoci come il Signore abbia già agito gratuitamente – rompono le abitudini di allora, sfidano la gerarchia e le convenzioni sociali che tali banchetti rafforzavano.
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Ma quella evangelica non è una protesta fine a sé stessa, si badi: Gesù trae forza per le sue parole da quel sogno – descritto vividamente, nella certezza che sarà realizzato – del banchetto finale al quale parteciperanno persone di ogni provenienza. E i primi posti saranno riservati proprio a chi, in questa vita, ha dovuto subire troppa emarginazione, esclusione e rifiuto.
A partire dai poveri: Gesù è lì, ci dà appuntamento in loro, e aspetta che iniziamo a vivere una effettiva condivisione e convivialità, alla pari. Un banchetto inclusivo, che rovescia i criteri mondani. Non è semplice generosità, né protesta: davvero è profezia. Chi agisce così è veramente Figlio del Dio infinitamente Misericordioso e generosamente disinteressato: si lascia impastare dell’umiltà della terra e non si attende alcunché in cambio.
Commento a cura di:
Piotr Zygulski, nato a Genova nel 1993, dopo gli studi in Economia e in Filosofia ha conseguito il dottorato in Ontologia Trinitaria – Teologia all’Istituto Universitario Sophia di Loppiano (FI). È socio ordinario dell’Associazione Teologica Italiana. Dirige la rivista di dibattito ecclesiale “Nipoti di Maritain”. È docente nelle scuole secondarie della Liguria e di Teologia Fondamentale all’ISSRM di Foggia. È un Piccolo Fratello dell’Accoglienza.
Tra le pubblicazioni: Il Battesimo di Gesù. Un’immersione nella storicità dei Vangeli, Postfazione di Gérard Rossé, EDB 2019.
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