โDifficilmente un ricco entrerร nel regno dei cieliโ. Questa frase di Gesรน รจ forte, diretta, e ci mette in guardia. Ma attenzione: non รจ rivolta solo a chi possiede grandi ricchezze materiali. ร un ammonimento che vale per tutti. Anche per me, che sono un frate e che, almeno esternamente, ho lasciato tutto. Ma interiormente? Il mio cuore รจ davvero libero?
Perchรฉ si puรฒ essere poveri fuoriโฆ e attaccati dentro. Si puรฒ non avere nienteโฆ ma desiderare tutto. Si puรฒ vivere in un conventoโฆ e avere il cuore pieno di pretese, di orgoglio, di desideri di possesso e di riconoscimento.
Il โriccoโ di cui parla Gesรน รจ colui che si sente autosufficiente, che costruisce la sua sicurezza su ciรฒ che ha, su ciรฒ che sa, su ciรฒ che fa. ร colui che fa fatica a fidarsi di Dio perchรฉ ha giร messo la sua fiducia altrove.
Per entrare nel Regno dei cieli, invece, occorre essere poveri in spirito, come ci insegna la prima beatitudine. E questo significa avere un cuore spoglio, disponibile, pronto a lasciare tutto per seguire Gesรน.
Anche noi, oggi, siamo chiamati a fare una verifica: da cosa dipende davvero il mio cuore? Quali sono le mie โricchezze interioriโ? Quali sono quelle cose che faccio fatica a lasciare? Il bisogno di avere sempre ragione, il desiderio di piacere, la paura di non contare nullaโฆ?
Il Regno dei cieli รจ per chi si lascia liberare. Per chi lascia andare. Per chi lascia entrare Dio.
E allora, Signore, continua a spogliarmi, continua a liberarmi. Perchรฉ solo chi รจ povero nel cuoreโฆ รจ davvero ricco di Te.
- Pubblicitร -
