don Luigi Verdi – Commento al Vangelo di domenica 3 Agosto 2025

Domenica 3 Agosto 2025 - XVIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO - ANNO C
Commento al brano del Vangelo di: Lc 12,13-21

Data:

- Pubblicitร  -

Dio sveglia la nostra vita prostrata verso gli idoli

Non siamo cambiati: sono passati secoli, abbiamo tecnologie e continue novitร  che rendono la nostra vita in apparenza piรน facile e scorrevole, ma il nostro cuore รจ rimasto quello di sempre, quello convinto che per stare bene basti possedere, che per essere felici bastino soldi e potere.

Continua dopo il video.

- Pubblicitร  -

รˆ la tentazione perenne dellโ€™essere umano che pensa di poter comprare tutto, che tutto abbia un prezzo e che assicurarsi il denaro corrisponda a garantirsi una vita tranquilla e senza scossoni. Eppure le ricchezze, nellโ€™Antico Testamento, sono sempre state il segno di una benedizione di Dio, di un premio per una vita onesta e fedele.

Allora forse il nocciolo di questa parabola non sono le ricchezze in sรฉ, ma lโ€™uso che se ne fa, cosa esse diventano per lโ€™essere umano, quale senso assumono. Gesรน infatti parla di โ€œcupidigiaโ€ che significa bramosia, cioรจ quel desiderio ininterrotto e continuo di avere, di possedere, di godere.

Come se non ci fosse un domani. O meglio, come se il domani fosse esclusivamente nelle nostre mani. Come se il senso della nostra vita si esaurisse in questa sfrenato bisogno di accumulare denaro e sicurezze. Dimenticandoci degli altri, dimenticandoci di Dio.

[…] Continua a leggere su Avvenire.