don Domenico Bruno – Commento al Vangelo del 18 Luglio 2025

Commento al brano del Vangelo di: Mt 12,1-8

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A volte mi capita di mangiare di nascostoโ€ฆ forse per la paura di sentirmi giudicato? Eppure non sono lโ€™unico, e capita piรน spesso di quanto immagini. รˆ quella fame che ti coglie quando sei a pezzi, quando tutto ti sembra rigido e sbagliato, e lโ€™unica cosa che vuoi รจ un poโ€™ di pace. Anche i discepoli, in questo brano, hanno fame. Una fame semplice, concreta, umana.

Anche noi abbiamo fame e spesso non solo di cibo, ma di relazioni vere, di comprensione, di silenzio, di libertร . Eppure ci troviamo spesso dentro schemi che ci fanno sentire in difetto. Come se non bastasse mai quello che siamo. Tante volte questo ci spinge a fare qualcosa di nascosto, perchรฉ nel nascondimento ci sentiamo piรน autenticamente noi stessi.

Gesรน difende i suoi amici: ยซNon avete letto quello che fece Davide quando ebbe fame?ยป. Lo dice davanti ai farisei, che si credono โ€œperfettiโ€โ€ฆ sulla carta. Ma il cuore? รˆ pieno di regole e vuoto di misericordia. Gesรน, invece, mette al centro la persona. Dice che Dio vuole misericordia e non sacrifici, e che vuole il cuore, non le performance.

Ai rabbi era permesso, in certi casi, interpretare la legge in base alla sofferenza reale delle persone. Ma i farisei avevano smarrito questa flessibilitร . E noi oggi rischiamo lo stesso: diventiamo rigidi con chi รจ diverso, con chi sbaglia, con chi ci rompe i nostri schemi.

La prima lettura (Es 11,10โ€“12,14) ci racconta della notte dellโ€™Esodo: una liberazione che comincia con un pasto, con la decisione di fidarsi di Dio piรน che delle catene dโ€™Egitto. Ecco, anche oggi la libertร  vera passa da un gesto semplice, come strappare una spiga in un campo. Perchรฉ Dio non ci salva con effetti speciali, ma attraverso la concretezza.

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Immagina una forchetta piegata, come quando cerchi di aprire una scatoletta e la forchetta si deforma, ma riesce nel suo intento. La legge rigida รจ come un coltello affilato: taglia tutto, anche le persone. Ma la misericordia รจ flessibile: si piega, si adatta, serve davvero.

Nel mondo delle relazioni, amicizie, coppie, famiglie, dobbiamo imparare la comprensione attiva: ascoltare piรน che giudicare, chiedere piรน che etichettare. Vivere il Vangelo oggi significa accettare che il cuore viene prima del regolamento.

  • Hai il coraggio di piegarti per amare invece che restare dritto per avere ragione?

don Domenico Bruno

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