Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 12 Luglio 2025

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Senza alcun idealismo e senza cedere alle illusioni, Gesรน parla ai suoi discepoli con chiarezza, preannunciando i contrasti dentro cui si ritroveranno: questo brano del Vangelo di Matteo รจ un passaggio del discorso con il quale Gesรน invia i discepoli in missione. Potrebbe essere la parola con cui quotidianamente siamo inviati nella vita. Ogni giorno ci troviamo davanti a contrasti e opposizioni, ogni giorno siamo chiamati a scegliere da che parte vogliamo stare.

Non a caso, dunque, Gesรน elenca una serie di opposizioni attraverso cui i discepoli dovranno passare: alcuni infatti pensano di nascondersi, credono che sia possibile tenere nascosto nel cuore quello che pensano veramente; sono coloro che si rifugiano nelle tenebre illudendosi di non essere visti. A questi, Gesรน preannuncia la luce, perchรฉ non c’รจ nulla di nascosto che non debba essere rivelato. Il discepolo di Gesรน deve vivere in modo tale da non temere la luce. (โ€ฆ)

Il discepolo che attraversa i conflitti quotidiani della vita non puรฒ non restare ferito e infangato, come chi non puรฒ attraversare un bosco di rovi senza rimanere graffiato. Eppure c’รจ un nucleo piรน profondo che rimane intoccabile. Se il corpo riporta visibilmente i danni della lotta, c’รจ un nucleo piรน intimo che rimane inviolabile e che appartiene solo a Dio. Gesรน contrappone perciรฒ l’esterioritร  del corpo all’intimitร  dell’anima. (โ€ฆ)

Eppure, nonostante la cura amorosa di Dio, l’uccellino cade a terra e il discepolo รจ messo a morte. รˆ lรฌ che ti chiedi quanto valga la tua vita e se a Dio interessi. Forse perรฒ non รจ la sconfitta o il fallimento a decidere il valore della vita, ma quanto sarรฒ stato capace di rimanere fedele a Cristo accogliendo l’impotenza. Anche lรฌ, nell’impotenza e nella sconfitta, Gesรน ci ripropone una nuova opposizione: si puรฒ riconoscere Cristo o rinnegarlo, si puรฒ restare o fuggire. Maria รจ rimasta sotto la croce, ferma, pur nell’impotenza.

Molte volte รจ solo questo che la vita ci chiede: restare nell’impotenza, perchรฉ รจ proprio quello il momento in cui รจ possibile riconoscere non solo con la testa, ma anche con il cuore, che anche il piรน piccolo passero รจ nelle mani di Dio. Rimanere nell’impotenza รจ certamente il piรน grande atto di fede (Gaetano Piccolo SJ).

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Per riflettere

Pensa ad una difficoltร  o paura che vuoi affidare oggi al Signore. La preghiera ti aiuta ad affidarti al Signore e ad accogliere ciรฒ che รจ inaspettato?

FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per lโ€™Evangelizzazione e la Catechesi

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