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don Domenico Bruno – Commento al Vangelo del 7 Luglio 2025

“Coraggio, la tua fede ti ha salvata.”

Sai cosa faceva scandalo al tempo di Gesù? Toccare i cadaveri e i malati. Letteralmente si diventava impuri. Eppure Gesù lo fa. Tocca. Entra. Non si ritrae. E in quell’abbraccio che rompe il tabù, nasce la vita. Di nuovo!

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Oggi siamo allergici al dolore. Viviamo il tempo dell’anestesia emotiva. Tutto dev’essere fluido, leggero, pronto all’uso. Ma quando arriva il momento in cui ti senti svuotato, “morto dentro” o “malata d’anima” come la donna del Vangelo, lì capisci che non basta scrollare lo schermo per sentirti vivo. C’è un grido dentro che cerca una mano vera.

Nel Vangelo di oggi ci sono due storie che si intrecciano. Una bambina morta, una donna emarginata. Due sguardi che Gesù raccoglie e restituisce alla vita. E noi, quante volte siamo come loro? Non necessariamente morti fuori, ma spenti dentro. Dimenticati. Mesi, forse anni, a portare addosso una perdita, una ferita, un’insicurezza che ci toglie il sangue, giorno dopo giorno.

Eppure, quel tocco di Gesù – scandaloso per i suoi tempi – è oggi la rivoluzione che ci serve. Lui non si spaventa delle nostre zone buie. Non gli fai schifo, non sei troppo per Lui. Sei esattamente il motivo per cui si muove tra la folla.

La donna lo tocca di nascosto. Ma Gesù non vuole guarirla di nascosto. Vuole che tutti sappiano che le vuole bene, pubblicamente.

Oggi si vivono relazioni usa-e-getta, dove l’amore è spesso una trattativa o una performance, c’è una sete enorme di autenticità. Di qualcuno che non fugga davanti al nostro peggio. Dobbiamo imparare a salvarci cercando il coraggio di lasciarci vedere e toccare sul serio. Con sincerità. Senza maschere.

E come Giacobbe nella prima lettura, anche noi possiamo alzare pietre e costruire altari nei luoghi della fatica. Perché lì, in mezzo al guado, Dio si rivela. Quel “luogo terribile” diventa Casa.

Ricorda: Gesù non solo ti guarisce, ma ti rialza per farti camminare. Tu non sei la tua ferita. Sei molto di più.

  • E tu, chi o cosa stai ancora lasciando morire dentro di te?

don Domenico Bruno

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Fonte: il blog di don Domenico | Unisciti al suo canale Telegram @annunciatedaitetti oppure clicca QUI |Visita anche il suo canale YOUTUBE