Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 2 Luglio 2025

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Nel brano di oggi vediamo Gesรน alle prese con un esorcismo, impegnato nella liberazione di due persone dallo spirito del male. Nel leggerlo possiamo identificarci nei due indemoniati: il loro dimorare nei sepolcri รจ immagine del nostro vivere condizionati dalla paura della morte.

Il male รจ descritto come qualcosa di autolesionista, potente e organizzato (una legione), ma allo stesso tempo disgregato e schizofrenico. รˆ un male che abita in ogni uomo e si manifesta come chiusura, paura, rifiuto del cambiamento e della luce.

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L’esorcismo compiuto da Gesรน รจ presentato come luce che scaccia le tenebre, veritร  che libera dalla menzogna. Anche per noi l’incontro con Gesรน, la buona notizia portata dal Vangelo puรฒ essere questo: liberazione dalla menzogna su Dio, dalla paura che non si ricordi di noi e che non ci ami.

Il brano mostra chiaramente come l’incontro con Gesรน e con la sua Parola provochi reazioni forti: da una parte attrazione verso la veritร  (gli indemoniati vanno incontro a Gesรน) e allo stesso tempo difesa e resistenza e terrore per la trasformazione. รˆ una lotta interiore tra la luce che chiama e le nostre zone d’ombra che si oppongono.

Gesรน scaccia i demoni e li lascia entrare nei porci, che poi precipitano nel mare: un’immagine potente della vittoria sul male; ciรฒ che ora ci sembra potente e invincibile รจ in realtร  giร  sconfitto. Ma la vera battaglia rimane aperta, perchรฉ il male spesso si rifugia in noi con la nostra complicitร . Gli indemoniati vogliono tenersi stretto il proprio male, perchรฉ lo conoscono, lo gestiscono, lo considerano parte della propria identitร . Anche la cittร  chiede a Gesรน di andarsene, segno della resistenza alla salvezza.

Allo stesso modo nella nostra vita convivono fede e incredulitร , fiducia e paura: il cammino a cui siamo chiamati porta alla liberazione, che tuttavia dipende dalla scelta di fare chiarezza e dal nostro sรฌ a questa libertร  piena.

Per riflettere

Provo a riconoscere la reazione di estraneitร  del male che abita in me davanti alla Parola di Dio. Mi capita di pensare che la fede non sia per me? Chiedo al Signore il coraggio di non rinunciare alla lotta; nel sentire le due mozioni opposte che mi dividono, chiedo di acconsentire e fare spazio a quella che mi porta al bene.

FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per lโ€™Evangelizzazione e la Catechesi

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