Concludiamo le meditazioni della Parola con un brano dove Luca mette in evidenza la โdidatticaโ del Maestro. Gesรน รจ percepito da pochi come un pericolo ma รจ da molti ritenuto un uomo che non รจ uno qualsiasi.
In un testo giร meditato alcuni lo ritenevano un personaggio giร morto (il Battista, Elia) e sappiamo quanti riconoscevano l’autorevolezza di quel Nazareno. Conosciamo anche episodi dove l’Emmanuele non si sottrae alle folle, alle sue richieste, alle sue curiositร ; anzi le cerca, intervenendo quando si presentano difficoltร da gestire: come racconta l’episodio dove sfamรฒ migliaia di persone.
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La pericope di oggi inizia con Gesรน che, potrebbe destare sorpresa, invece si sottrae alla folla che lo cercava. ร un Maestro che sa distinguere le modalitร per impartire un messaggio destinato a tutti e la necessitร di un incontro con una persona. Si avvicina uno scriba, evidentemente giร vicino al Signore, che manifesta il desiderio di seguirlo.
Sicuramente non sarร stato il solo, ma quello scriba riceve una risposta che mostra cosa deve accettare chi si pone alla sequela. Non รจ dato sapere cosa farร lo scriba. Sappiamo, perรฒ, che un discepolo, quindi molto vicino al Figlio di Dio, sta giร condividendo quello che scriba ha ora chiaro. La risposta di Gesรน al discepolo รจ, appunto, personale: quel discepolo aveva compreso molto del messaggio del Galileo e per questo gli viene risposto: โSeguimiโ.
Lo scriba ha un percorso diverso dal discepolo. Ognuno di noi riceve una chiamata che รจ unica, cioรจ personale. Con tempi e modalitร diverse. Ma il Risorto, che ci conosce, sa come agire e cosa chiedere a ciascuno di noi. ร un Dio che ci interpella, ci coinvolge, ci ama e per questo talvolta ci rimprovera. Un Dio che conta su di noi; don Bosco lo sapeva bene: โRicordatevi che l’educazione รจ cosa del cuore, e che Dio solo ne รจ il padroneโ.
Un Dio che ci chiama per nome e, come il Signore ci ha insegnato nella preghiera, vuole essere chiamato โPadreโ. Non mio, ma di tutti: รจ โPadre nostroโ.
Per riflettere
Nella nostra diversitร di relazione con il Signore, consapevoli di essere sempre e tutti dei peccatori, cioรจ incapaci di tessere una relazione con Gesรน esente da errori, non possiamo dimenticare le parole consegnate dal Verbo. L’esempio da imitare รจ quanto ha predicato, vissuto, patito Gesรน di Nazaret. L’amore di Dio incarnato ci chiede di seguirlo amando e servendo le nostre sorelle e i nostri fratelli.
FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per lโEvangelizzazione e la Catechesi
