Sr. Mariangela Tassielli – Commento al Vangelo di domenica 29 Giugno 2025 per bambini/ragazzi

Domenica 29 Giugno 2025 - SANTI PIETRO E PAOLO, APOSTOLI - SOLENNITร€ - ANNO C
Commento al brano del Vangelo di: Mt 16,13-19

Data:

- Pubblicitร  -

Oggi sono proprio felice di poter commentare una solennitร  a me molto cara per una serie di motivi. Indubbiamente, anche in forza della mia specifica vocazione, mi sta a cuore Paolo, lโ€™Apostolo delle genti, ma oggi, soprattutto in questo momento, mi sta a cuore riflettere insieme sulle due colonne della Chiesa, Pietro e Paolo, appunto.

Due colonne, per noi emblema di soliditร , compattezza, forza, stabilitร . Come dire, due apostoli su cui abbiamo costruito tutto il resto. Eppure, se proviamo a guardarle da vicino, queste due colonne ci danno subito il senso della differenza. E oggi, in un mondo che sta affilando le armi per distruggere ogni possibilitร  di differenza, non riesco a non pensarci.

Negli ultimi secoli, ci siamo abituati a pensare la Chiesa come una struttura estremamente fissa, protetta proprio dalla sua compattezza. E guai a uscire fuori dai binari segnati. Ci siamo abituati a considerare un fallimento il contraddittorio, arrivando a metterlo fuori dalla porta delle nostre realtร  ecclesiali (siano esse comunitร  religiose, parrocchie, movimenti, diocesiโ€ฆ). Ci siamo abituati a pensarci dentro canoni ben stabiliti e soprattutto chiaramente rispettati. E tutto questo lo abbiamo eretto a simbolo di efficienza e perfetto funzionamento. Abbiamo pensato che il regno diviso in sรฉ stesso fosse nullโ€™altro che il classico elemento fuori dal coro, da cui quindi guardarsi e prendere sane distanzeโ€ฆ per proteggere il regno ovviamente.

Ma poi ci troviamo davanti Pietro e Paolo, e a capire che non รจ sempre stato cosรฌ ci vuole davvero solo un attimo. Pietro e Paolo sono due colonne dagli stili architettonici decisamente differenti. In loro tutto era differente: punti di partenza, punti di arrivo, esperienze, formazione, orizzonte culturale, obiettivi missionari, stili di evangelizzazione. Tutto era talmente differente da arrivare anche al contrasto dichiarato.

Ma Pietro e Paolo, anche presi singolarmente, non possono certo essere definiti colonne compatte, forti e stabili. Men che meno colonne perfettamente allineate tra loro. Di Pietro ci sono note molte pagine di Vangelo che fanno venir fuori lโ€™uomo, la sua fragilitร , i suoi tentennamenti, lโ€™andare fuori dai binari segnati dal Maestro. E questo sia prima che dopo la risurrezione di Gesรน. Che dire di Paolo? Temperamento tosto e a tratti difficile e spigoloso. Lo riconosce da solo. E gli Atti degli Apostoli come le sue lettere in piรน occasioni lo ribadiscono.

Eppure di loro il Signore si รจ servito, rendendo la loro fragilitร , la loro debolezza, e al tempo stesso la loro natura caparbia e determinata, uno strumento del suo Regno, del suo Vangelo, della sua salvezza.

Oggi, ci troviamo a ringraziare Dio per aver posto come fondamento della sua Chiesa due colonne tra loro non omogenee, per dire a noi che la nostra fede non puรฒ e non deve tendere allโ€™omologazione, ma allโ€™incontro con il Risorto, alla costruzione di una nuova fraternitร  tra sorelle e fratelli battezzati, allโ€™edificazione non di nostre strutture ma del suo regno, sempre capace di reinventare vie di giustizia, liberazione, umanitร , pienezza di vita, uguaglianza, pace.

รˆ difficile? Sรฌ.
รˆ faticoso? Sรฌ.
E Pietro e Paolo di fatiche, di superamenti, di difficoltร , di pericoli di morte, di dure battaglie anche con la propria fragilitร  ne sono lโ€™emblema. Ma entrambi, nelle letture che la liturgia oggi ci dona, ringraziano.

Entrambi si accorgono dellโ€™opera di Dio.
Entrambi riconoscono di essere stati da lui scelti, salvati, custoditi.
Entrambi alla fine della loro vita potranno dire di aver corso verso unโ€™unica meta: lโ€™annuncio del Vangelo.
Entrambi potranno dire di aver scelto un unico centro: Dio, le sue vie, le sue genti, la sua salvezza.

E noi di questo oggi lodiamo il Padre!

Per gentile concessione di Sr. Mariangela, dal suo sito cantalavita.com

- Pubblicitร  -

CANALE YOUTUBE
PAGINA FACEBOOK

Altri Articoli
Related

don Pasquale Giordano – Commento al Vangelo del giorno – 6 Febbraio 2026

Questi fantasmi! Venerdรฌ della IV settimana del Tempo Ordinario (Anno...

don Giovanni Berti (don Gioba) – Commento al Vangelo del 8 Febbraio 2026

Sapore di Vangelo Quando si prepara un buon piatto di...

p. Enzo Fortunato – Commento al Vangelo del 6 Febbraio 2026

Il commento al Vangelo del giorno a cura di...

fra Stefano M. Bordignon – Commento al Vangelo del 6 Febbraio 2026

il Vangelo ci mostra un meccanismo che conosciamo bene....