p. Ermes Ronchi – Commento al Vangelo di sabato 21 Giugno 2025

Commento al brano del Vangelo di: Mt 6,24-34

Data:

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QUOTIDIANAMENTE DIPENDENTI DAL CIELO

Gesรน rilancia la sua sfida per un altro modo 

di essere uomini: 

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non preoccupatevi delle cose, c’รจ dell’altro che vale di piรน. 

รˆ la sfida contenuta nella preghiera del Padre Nostro: dacci oggi il nostro pane quotidiano. 

Ti chiediamo solo il pane sufficiente per oggi, 

il pane che basta giorno per giorno, 

come la manna nel deserto, 

non l’affanno del di piรน. 

รˆ la sfida del monaco: conosco monasteri che vivono cosรฌ, come uccelli e come gigli, quotidianamente dipendenti dal cielo. 

Ma questa sfida รจ anche per tutti noi, pieni di cose e spaventati dal futuro.

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La vita non vale forse piรน del cibo e il corpo piรน del vestito? 

Occuparsi meno delle cose e di piรน della vita vera, 

che รจ fatta di relazioni, consapevolezza, libertร , amore. 

Vuoi volare alto, 

come un uccello, 

vuoi fiorire nella vita 

come un giglio? 

Allora devi deporre 

dei pesi. 

Madre Teresa di Calcutta soleva dire: tutto ciรฒ che non serve pesa!

Meno cose e piรน cuore! Non una rinuncia, 

ma una liberazione. 

Dalle cose, dalla ‘roba’ diventata padrona dei pensieri.

Guardate gli uccelli del cielo… 

Osservate i gigli del campo… 

se l’uccello avesse paura perchรฉ domani puรฒ arrivare il falco o 

il cacciatore, 

non canterebbe piรน, 

non sarebbe piรน una nota di libertร  nell’azzurro.

Se il giglio temesse la tempesta che domani 

puรฒ arrivare, o ricordasse 

il temporale di ieri, 

non fiorirebbe piรน.

Gesรน osserva la vita, e 

la vita gli parla di fiducia 

e di Dio. 

E a noi dice: 

beati i puri di cuore 

perchรฉ vedranno Dio, vedranno in tutto ciรฒ 

che esiste 

un punto verginale e fiducioso che รจ 

la presenza di Dio, 

vi scopriranno un altare dove si celebra 

la comunione 

tra visibile e invisibile.

Allora: non affannatevi, quell’affanno che toglie 

il respiro, per cui non esistono feste o domeniche, non c’รจ tempo per chi si ama, 

per contemplare un fiore, una musica, la primavera.

Cercate prima di tutto 

il Regno di Dio e queste cose vi saranno date in piรน. 

Non รจ moralista il Vangelo, non si oppone al desiderio di cibo e vestito, dicendo: รจ sbagliato, รจ peccato, non serve. Anzi, tutto questo lo avrete, ma in tutt’altra luce. ยซIl cristianesimo non รจ una morale ma una sconvolgente liberazioneยป (Vannucci). 

Libera dai piccoli desideri, per desiderare di piรน e meglio, per cercare ciรฒ che fa volare, ciรฒ che fa fiorire e ti mette in armonia con tutto ciรฒ che vive. Insegna un rapporto fiducioso e libero con se stessi, con il corpo, con il denaro, con gli altri, con le piรน piccole creature e con Dio.

Cercate il regno, occupatevi della vita interiore, delle relazioni, del cuore; cercate pace per voi e per gli altri, giustizia per voi e per gli altri, amore per voi e per gli altri.

Meno cose e piรน cuore! 

E troverete libertร  e volo.

Per gentile concessione di p. Ermes – Fonte.

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