Ecco la priorità: «il Regno di Dio e la sua giustizia». Il resto non è però escluso, anzi: il Padre ce lo getterà davanti. Ma al centro Gesù colloca la passione per la giustizia del Regno, perché da essa tutto sgorga vitalmente.
È una relazione di gratuità con il Padre, le sorelle e i fratelli, che supera ogni fedeltà letterale. Si compie nel nascondimento, nel silenzio, ascoltato sicuramente dal Padre, la causa delle cause, che fa venir meno gli affanni per il domani.
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È illusorio pensare di comprarci il futuro attraverso una rincorsa compulsiva alle cose – o, peggio, persone – da possedere: senza neppure la possibilità di goderne, ci garantiscono solo preoccupazioni.
Gesù non invita a un quietistico allontanarsi dalle questioni politiche e sociali. Tutt’altro. Si parla appunto di “Regno” e di “Giustizia”, da mettere concretamente in pratica restituendo dignità ai fratelli e alle sorelle, a partire dagli ultimi che ci sono stati posti accanto. Si tratta di non soffocare, con agitazioni fuorvianti, il respiro di liberazione e di riconciliazione che siamo chiamati a diffondere.
Costruiamo insieme una società pacificata e solidale, secondo la volontà del Padre della Vita, fonte di ogni bene. La condivisione non farà mancare a nessuno cibo e vestiti, funzionali alla vita biologica e sociale; è ingiusto che ne siano private ancora troppe persone, mentre altre, nel rincorrere un eventuale sovrappiù, perdono il presente che è stato loro affidato.
Infine, evitiamo di sottrarre energie all’impegno dell’oggi con speculazioni su un domani a noi indisponibile. Siamo invece responsabili di questo preciso istante. Manteniamoci aperti alla generosità della Provvidenza e all’imprevisto dello Spirito, nella fiducia operosa dei figli di Dio.
Commento a cura di:
Piotr Zygulski, nato a Genova nel 1993, dopo gli studi in Economia e in Filosofia ha conseguito il dottorato in Ontologia Trinitaria – Teologia all’Istituto Universitario Sophia di Loppiano (FI). È socio ordinario dell’Associazione Teologica Italiana. Dirige la rivista di dibattito ecclesiale “Nipoti di Maritain”. È docente nelle scuole secondarie della Liguria e di Teologia Fondamentale all’ISSRM di Foggia. È un Piccolo Fratello dell’Accoglienza.
Tra le pubblicazioni: Il Battesimo di Gesù. Un’immersione nella storicità dei Vangeli, Postfazione di Gérard Rossé, EDB 2019.
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