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fra Stefano M. Bordignon – Commento al Vangelo del 21 Giugno 2025

Quante volte ci sentiamo tirati da due parti? Da una parte il desiderio di fare il bene, di vivere con cuore libero e autentico, e dall’altra quelle piccole paure, egoismi, o attaccamenti che ci frenano. Gesù ci dice con chiarezza: “Nessuno può servire due padroni.” Non è solo una questione esterna, ma una realtà che viviamo ogni giorno dentro di noi.

Quando il cuore è diviso, anche le nostre energie si disperdono. Facciamo fatica a scegliere, a mettere passione in quello che conta davvero. Restiamo fermi, bloccati tra il desiderio di seguire il bene e la tentazione di accontentare le nostre sicurezze o comodità.

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Ma la bellezza della vita sta proprio nel decidere a chi vogliamo appartenere. Se scegliamo di servire il Signore, di seguire l’amore, la verità, la luce, allora il cuore si unifica. Le nostre forze, prima frammentate, si dispiegano verso qualcosa di grande. È così che la vita acquista valore: quando smettiamo di inseguire mille padroni e scegliamo l’unico che ci rende davvero liberi.

Oggi possiamo chiederci: cosa mi divide dentro? Quali sono quei “due padroni” che mi contendono il cuore? E poi avere il coraggio di scegliere ciò che dà pace, ciò che mi fa crescere, ciò che rende la mia vita piena e luminosa.

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