Gesuiti – Commento al Vangelo del giorno, 17 Giugno 2025

Commento al brano del Vangelo di: Mt 5,43-48

Data:

- Pubblicitร  -

Tutti eravamo nemici, tutti persecutori: il peccato, il male ci rendono tutti cosรฌ. 

In Gesรน il Padre ci ha amati per primo, ha preso lโ€™iniziativa e ci ha strappati dal male, ci ha resi liberi, capaci di volgere il nostro libero arbitrio allโ€™amore. Gesรน ci chiede di allargare il raggio dโ€™azione: โ€œora che sei figlio/figlia, ora che ti ho liberato, faโ€™ come io ho fatto con teโ€. Questo รจ il compito dei discepoli di Gesรน di Nazaret: portare avanti con la propria vita lโ€™opera che il Padre ha iniziato in lui.

Essere ยซperfetti come รจ perfetto il Padreยป significa: siate completi, tendete a portare a termine il vostro compito, il senso del vostro essere al mondo, creati, salvati e santificati, portate a completezza lโ€™amore che non ha confini, che arriva ovunque anche alla persona piรน lontana, anche a chi ti ha fatto del male; significa: โ€œora che hai cominciato lโ€™opera, vai fino in fondo!โ€. Il detto di Gesรน รจ ben lontano dalla perfezione morale, dallโ€™essere ineccepibili, puri, senza difetti: se entriamo in questo sentiero confondiamo le cose e ne usciamo con le ossa rotte!

Il punto di riferimento rimane il Padre, che ha incominciato in noi la sua opera: questa รจ la buona notizia, questa รจ la motivazione, il suo amore la misura e la cura delle nostre cadute nellโ€™amare.

Commento a cura di: Andrea Piccolo SJ

- Pubblicitร  -

Continua a leggere gli altri approfondimenti del giorno sul sito

Fonte: Get up and Walk – il vangelo quotidiano commentato

Altri Articoli
Related

don Pasquale Giordano – Commento al Vangelo del giorno – 6 Febbraio 2026

Questi fantasmi! Venerdรฌ della IV settimana del Tempo Ordinario (Anno...

don Giovanni Berti (don Gioba) – Commento al Vangelo del 8 Febbraio 2026

Sapore di Vangelo Quando si prepara un buon piatto di...

p. Enzo Fortunato – Commento al Vangelo del 6 Febbraio 2026

Il commento al Vangelo del giorno a cura di...

fra Stefano M. Bordignon – Commento al Vangelo del 6 Febbraio 2026

il Vangelo ci mostra un meccanismo che conosciamo bene....