Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 2 Giugno 2025

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Vangelo di Giovanni – Gv 16,29-33

Abbiate coraggio: io ho vinto il mondo!

In quel tempo, dissero i discepoli a Gesรน: ยซEcco, ora parli apertamente e non piรน in modo velato. Ora sappiamo che tu sai tutto e non hai bisogno che alcuno t’interroghi. Per questo crediamo che sei uscito da Dioยป.
Rispose loro Gesรน: ยซAdesso credete? Ecco, viene l’ora, anzi รจ giร  venuta, in cui vi disperderete ciascuno per conto suo e mi lascerete solo; ma io non sono solo, perchรฉ il Padre รจ con me.
Vi ho detto questo perchรฉ abbiate pace in me. Nel mondo avete tribolazioni, ma abbiate coraggio: io ho vinto il mondo!ยป.

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Parola del Signore.

Adesso credete? Me lo vedo, il Signore, con un sorriso incredulo e sornione che guarda i suoi dopo il lungo discorso che ha il sapore di un testamento spirituale. Credono di avere capito, teneri, i discepoli. Credono di essere pronti, di avere fatto un cammino spirituale sufficientemente approfondito.

Come a volte capita anche a noi, che ci crediamo pronti, che ci crediamo cresciuti e spiritualmente evoluti. Adesso credete? Ancora devono arrivare lโ€™arresto, il processo, la morte. Gesรน sa bene cosa sta per accadere: perciรฒ ha voluto rassicurarli, incoraggiarli.

Ma รจ ancora cosรฌ tanta la strada da percorrere e irta di insidie. Reggeranno? Sapranno resistere? O cadranno tutti, fuggendo? Come a volte capita anche a noi, quando il dolore, la solitudine, lโ€™abbandono bussano alla nostra porta e le nostre certezze crollano e perdiamo la fede, la speranza, la gioia.

Perchรฉ la vita, anche quella interiore, anche quella spirituale, passa attraverso gli alti e i bassi e il Signore stesso ha dovuto attraversare il baratro della tenebra profonda.

Ma Gesรน, grande Maestro, ancora mette da parte il suo dolore e li incoraggia: abbiate pace in me. Dovrebbe essere consolato, e consola. Dovrebbe ricevere attenzione, ne dร . Abbiate pace.

Solo in lui troviamo pace quando la vita, gli eventi, la nostra fragilitร  ci spingono, ci spengono. Sรฌ, Maestro che stai per consegnarti, solo in te noi troviamo pace alla nostra inquietudine.

Abbiate coraggio, cioรจ trovate forza dal vostro cuore, dallโ€™amore che avete sperimentato, di cui siete stati colmati.

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La vita รจ faticosa, a volte quasi insopportabile, ma non siamo soli, come Gesรน non รจ solo, accompagnato e sostenuto comโ€™รจ dal Padre.

Nei momenti di fatica, nel dolore insormontabile, Signore, donaci questo coraggio, donaci la pace di chi ostinatamente crede che tu sei e che sai.

Donaci di guardare oltre lโ€™orizzonte, oltre il dolore, perchรฉ tutto sai, tutto puoi, tutto hai vissuto prima di noi.

Sรฌ, Maestro, abbiamo pace in te, abbiamo coraggio.

+++Commento di Paolo Curtaz tratto, per gentile concessione, dal libretto Amen, la Parola che salva.+++

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