don Domenico Bruno – Commento al Vangelo del 30 Maggio 2025

- Pubblicitร  -

โ€œVoi sarete nella tristezza, ma la vostra tristezza si cambierร  in gioia.โ€

Hai presente quando ti si stringe lo stomaco, ma non capisci bene perchรฉ? Una specie di nostalgia che non sai dove piazzare. Gesรน, nel Vangelo di oggi, ci prende proprio lรฌ: nella tensione tra la tristezza che conosciamo e la gioia che desideriamo ma ci sembra sempre troppo lontana. E ci fa una promessa audace: quella tristezza non solo passerร , ma si trasformerร . Come? Non con la bacchetta magica, ma passando per la veritร  del dolore.

Siamo immersi in una cultura che ci chiede di essere sempre ok, sempre sorridenti, filtrati e vincenti. Ma poi arriva la vita vera โ€“ quella che scombina le carte โ€“ e non sappiamo reggerla. Gesรน, invece, non scappa dalla sofferenza: ci entra dentro, ci resta, e ne esce con una gioia che ha radici profonde. Non รจ euforia: รจ come un tessuto robusto che regge il peso delle stagioni.

La prima lettura (At 18,9-18) ci mostra Paolo che, nonostante la stanchezza e lโ€™opposizione, continua ad annunciare. Il Signore gli dice: โ€œNon aver paura, continua a parlare!โ€ Ecco: forse oggi รจ il nostro turno di โ€œnon avere pauraโ€, non tanto di parlare agli altri, ma di ascoltare cosa ci dice la vita dentro.

Nel tempo di Gesรน, le donne partorienti venivano assistite da altre donne del villaggio. Era un momento comunitario, ma anche tremendo. Il dolore del parto era paragonato a una prova iniziatica, perchรฉ la vita nuova ti costa tutta te stessa. Gesรน usa proprio quellโ€™immagine: la tristezza come travaglio, la gioia come nascita. Quello che ci pesa oggi puรฒ diventare la culla di qualcosa di nuovo.

- Pubblicitร  -

Prova a pensarla cosรฌ: i conflitti con le persone, le domande che ti scavano, le ferite relazionali che portiโ€ฆ sono come lโ€™argilla molle nelle mani del Vasaio. Il punto non รจ evitare il dolore, ma lasciarlo modellare. Lโ€™atteggiamento da risorto? Accogliere con fiducia anche le crepe, perchรฉ รจ da lรฌ che passa la luce (sรฌ, anche se non si vede subito).

Non avere paura di vivere interamente: se soffri รจ perchรฉ ami, e se ami, sei giร  in cammino verso la gioia.

don Domenico Bruno

Fonte: il blog di don Domenico | Unisciti al suo canale Telegram @annunciatedaitetti oppure clicca QUI |Visita anche il suo canale YOUTUBE

Altri Articoli
Related

don Pasquale Giordano – Commento al Vangelo del giorno – 6 Febbraio 2026

Questi fantasmi! Venerdรฌ della IV settimana del Tempo Ordinario (Anno...

don Giovanni Berti (don Gioba) – Commento al Vangelo del 8 Febbraio 2026

Sapore di Vangelo Quando si prepara un buon piatto di...

p. Enzo Fortunato – Commento al Vangelo del 6 Febbraio 2026

Il commento al Vangelo del giorno a cura di...

fra Stefano M. Bordignon – Commento al Vangelo del 6 Febbraio 2026

il Vangelo ci mostra un meccanismo che conosciamo bene....