fra Stefano M. Bordignon – Commento al Vangelo del 29 Maggio 2025

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A volte nella vita accadono cose che ci spiazzano. Arrivano momenti in cui ci sembra che Gesรน sia scomparso, che non sia piรน accanto a noi. Ci guardiamo attorno e ci sentiamo soli, smarriti, come se tutto ciรฒ in cui abbiamo creduto fosse diventato improvvisamente silenzioso.

Anche i discepoli non capivano: โ€œChe cosa significa questo โ€˜Un poco e non mi vedrete; un poco ancora e mi vedreteโ€™? Non comprendiamo quello che diceโ€. รˆ lo stesso smarrimento che possiamo vivere noi. Ma Gesรน li prepara. Non nega il dolore, anzi: “Voi sarete nella tristezza, ma la vostra tristezza si cambierร  in gioia.”

Non dobbiamo spaventarci se attraversiamo momenti bui. Non dobbiamo sentirci in colpa se la fede vacilla, se ci sembra di non sentire piรน Dio. Questo รจ successo anche ai grandi santi. Sono momenti di prova, in cui il Signore sembra tacere per far crescere in noi qualcosa di piรน profondo: la fiducia, la perseveranza, la fede che non dipende dalle emozioni, ma dallโ€™amore.

In quei momenti dobbiamo restare, come fa chi ama davvero. Non scappare, non chiudersi, ma restare con il cuore aperto, come chi attende lโ€™alba anche nella notte piรน scura. E poi, come ha promesso Gesรน, torneremo a vederlo. E sarร  gioia, una gioia che nessuno potrร  toglierci.

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