Il lungo discorso di addio che Gesรน sta facendo agli apostoli in vista della sua morte non puรฒ non suscitare nel loro cuore tristezza e angoscia. I discepoli capiscono che qualcosa di terribile sta per accadere a Gesรน che parla di distacco. Il Signore capisce quello che c’รจ nel cuore dei suoi apostoli che proveranno sconforto e smarrimento quando non lo vedranno piรน.
La vita, anche la vita di fede, richiede il rischio della libertร . I discepoli devono imparare a camminare da soli. Ma in realtร Gesรน che sale al Padre non li abbandona, si renderร presente attraverso il Paraclito, il consolatore, che farร comprendere tutta la veritร su Gesรน, sulla sua persona e sulla sua missione.
Smarriti, i discepoli non possono capire pienamente ciรฒ che dice loro il Maestro, ma Gesรน ripete: quando Lui non ci sarร piรน manderร lo Spirito Santo che donerร ai discepoli la forza e la luce necessarie per continuare la sua missione.
Non solo, attraverso lo Spirito Santo Gesรน continuerร ad essere misteriosamente presente in mezzo a loro e potrร portare a compimento la vittoria sul male. Questa pagina di Vangelo ci ridoni speranza nei momenti di tristezza e di difficoltร , ricordandoci che Gesรน non ci ha abbandonati ma รจ sempre vicino a noi, in noi, attraverso lo Spirito che ci ha donato e che ci sostiene ogni momento della nostra vita.
Per riflettere
Gesรน si sta dirigendo a Gerusalemme per compiere il mistero della morte e resurrezione, per cui non si puรฒ esitare: chi decide di stare con il Signore deve farlo subito, senza ripensamenti. Gesรน sta chiedendo un atteggiamento da incoscienti? Ma aspettare troppo, a volte, รจ segno di poca fede in Lui.
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FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per lโEvangelizzazione e la Catechesi
