Gesรน ci parla del Consolatore, lo Spirito della veritร , che il Padre manderร nel suo nome. Dice: โAnchโegli darร testimonianza di me; e anche voi mi renderete testimonianzaโ. Ma subito dopo, aggiunge parole forti: โVi ho detto queste cose perchรฉ non abbiate a scandalizzarviโ.
Gesรน sa bene quanto sia difficile essere suoi testimoni nel mondo. E sa che, da soli, non ce la facciamo. Sa che arriveranno momenti in cui ci sentiremo smarriti, falliti, incapaci di vivere ciรฒ che proclamiamo. E forse giร ci sentiamo cosรฌ: delusi da noi stessi, stanchi di cadere sempre negli stessi errori, intimiditi da un mondo che sembra non capire o non voler ascoltare.
Ma proprio qui Gesรน ci invita a non avere paura del nostro limite. Non ci chiama perchรฉ siamo forti, ma perchรฉ siamo disponibili. Il nostro fallimento non รจ un ostacolo per Dio, se lo riconosciamo con umiltร . Anzi, รจ il terreno buono su cui lo Spirito puรฒ posarsi. ร proprio quando ammettiamo di non farcela che possiamo aprirci al dono piรน grande: la consolazione dello Spirito.Abbi
amo bisogno di Lui. Non per diventare โperfettiโ, ma per rimanere fedeli. Non per apparire forti, ma per essere veri. Abbiamo bisogno dello Spirito Santo perchรฉ, senza di Lui, le nostre parole sono vuote, la nostra testimonianza รจ fragile, la nostra gioia si spegne.
Allora oggi, con semplicitร , diciamo: Vieni, Spirito Santo. Non per renderci grandi, ma per sostenerci nella piccolezza. Non per esaltarci, ma per consolarci. Non per darci ragione, ma per darci amore.
Senza di Te, non ce la facciamo.
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Con Te, possiamo anche cadereโฆ ma non smetteremo mai di rialzarci.
