La Trinità si impegna con gli uomini
“Se qualcuno mi ama osserverà la mia parola” Ecco una parola incitatrice. Ci invita ad essere attenti alla Parola di Dio Padre, attraverso le Sacre Scritture, per amore di Cristo. Dio compie ciò che condiziona alle Sacre Scritture. “Mio Padre lo amerà, verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui”.
Gesù e il Padre fanno una cosa sola; chi ama il Figlio ama il Padre. Gesù ripete la stessa frase in forma negativa “Colui che non mi ama non osserva le mie parole” E insistendo si rivela anche come Parola agente di Dio. Tutto ciò che dice lo fa.
Il Signore Gesù promette anche la venuta dello Spirito Santo Consolatore, il Paraclito, sempre dal Padre a nome di Cristo e senza alcuna condizione. Ricevere lo Spirito Santo è un buon mezzo per rimanere fedeli alla Parola. Lo Spirito Santo aiuta a comprendere le Scritture alla luce del Vangelo.
Poi una serie di promesse: “Vi lascio la pace, vi do la mia pace”. E’ chiara la distinzione tra la “pace” e La “. Ia mia pace” . Io la lascio in eredità. La pace è un frutto dello Spirito Santo-
La seconda promessa “Me ne vado e tornerò a voi”, annuncia la sua morte e resurrezione anche se gli apostoli non sapevano cosa fosse la Resurrezione. Tutto questo è coronato da una esortazione alla gioia perché ”Il Padre è più grande di me”.
In questo passo evangelico Gesù non è conciso. Esprime molte idee in una volta. Sono le ultime raccomandazioni prima della partenza.
“Vi ho detto questo prima che avvenga perché quando avverrà voi crediate” E’ lo Spirito Santo che farà ricordare tutto quello che Lui ha insegnato.
Dopo la morte di Cristo tutti hanno potuto constatare che il Figlio aveva mantenuto tutte le sue promesse: è risuscitato e il giorno della Pentecoste lo Spirito Santo è venuto a ricordare tutte le sue promesse. E’ venuto nel cuore dei suoi fedeli e agisce particolarmente nella Chiesa attraverso i sacramenti che accompagnano tutte le tappe della vita cristiana. Si rende presente nell’Eucarestia, nutrimento dell’anima. Attualizza la presenza di Cristo sulla terra e il mistero della redenzione.
“Io sono con voi tutti i giorni fino alla fine del mondo”. Rilevare la presenza del Consolatore nel nostro tempo, nelle nostre vite. Guardiamo la vita: anche oggi vediamo le conversioni che si realizzano in tante persone. Soprattutto siamo invitati a verificare la presenza dello Spirito nella nostra particolare avventura cristiana che è un morire e continuamente risorgere in una continua dinamica pasquale.
Il Vangelo di questa domenica ci invita a contemplare l’opera della Spirito Santo oggi nell’attesa del ritorno del Risorto.
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