“Se il mondo vi odia, sappiate che prima di voi ha odiato me” (Gv 15,18)
A volte le cose vanno male. Tutti attraversiamo momenti difficili: incomprensioni, critiche, ostacoli… E magari ci diciamo: “È solo sfortuna, capita a tutti”. Ed è vero, la vita è dura per tutti, e non c’è nessuno che prima o poi non debba sopportare qualche ingiustizia o qualche offesa.
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Ma Gesù, nel Vangelo di oggi, ci apre gli occhi su un’altra verità. Alcune volte l’opposizione che incontriamo non è semplicemente un frutto caso, ma una conseguenza della nostra scelta. Se scegliamo di vivere secondo il Vangelo, di perdonare, di amare chi non ci ama, di essere sinceri e giusti anche quando conviene il contrario… allora potremmo attirare su di noi rifiuto o persino odio.No
n perché siamo sbagliati. Ma perché siamo amici di Gesù. E come il mondo ha rifiutato Lui, può rifiutare anche chi gli assomiglia.
È un dolore? Sì. Ma è anche un onore. Perché vuol dire che stiamo camminando sulle Sue orme.
Allora, se oggi ti senti rifiutato, non scoraggiarti subito. Chiediti: “Sto vivendo come amico di Gesù?” Se la risposta è sì, forse non sei nel posto sbagliato… ma proprio lì dove Lui ti vuole.
