Charles de Foucauld – Commento al Vangelo del 25 Maggio 2025

Domenica 25 Maggio 2025 - VI DOMENICA DI PASQUA - ANNO C
Commento al brano del Vangelo di: Gv 14,23-29

Data:

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ยซVi lascio la mia paceโ€ฆ Il vostro cuore non si turbi e non temaยป.

Mio Dio, come sei buono! Cosa ci lasci? Qual รจ questo dono supremo?ย La paceโ€ฆย Sei ilย Dio di pace, i profeti lo avevano predettoโ€ฆ Quando appari tra i tuoi discepoli, dici loro: ยซLa paceย sia con voiยป; al momento di morire dici loro: ยซVi lascioย la pace, la mia pace, non quella che dร  il mondoยปโ€ฆ

Che cosโ€™รจ dunque questa pace diversa da quella che dร  il mondoโ€ฆ Questaย paceย รจ quella che dร  ilย tuoย amore;ย la pace del mondoย รจ la pace dellโ€™essere dispensati dalle sofferenze, dellโ€™essere dispensati dalle inimicizie, dalle persecuzioni, dalle tribolazioni:ย la tua paceย รจ lโ€™indifferenza alle sofferenze, alle inimicizie, alle persecuzioni, alle tribolazioni, a tutti i mali sensibili, รจ la pace profonda e sovrabbondante che prova lโ€™anima che ti ama in mezzo a tutti questi mali; ยซebbra del tuo amore, non sente nessuna delle croci interiori, nรฉ esteriori, come lโ€™uomo ubriaco di vino non sente i colpiยป, dice San Bonaventura; ยซnon vivendo piรน in sรฉ stessa, ma avendo tutta la sua vita in te solo, suo Beneamatoยป, come dice San Giovanni della Croce, essa non sente i colpi che la raggiungono e gode deliziosamente della pace ineffabile nella quale regniโ€ฆ

Tu che ยซsei venuto a portare il fuoco sulla terraยป e il cuiย unico desiderioย era di vederlo infiammarsi, ยซCosa voglio, se non che si accenda?ยป, il tuo dono supremo, รจ questo stesso fuoco e i suoi effetti, รจย lโ€™amore di Dioย eย la paceย suprema che produce questo amore, la pace superiore alle sofferenze, non la pace senza la guerra, ma la pace nonostante la guerra, nella guerra, al di sopra della guerra, la pace dellโ€™anima che, attraversoย lโ€™amore, ha la sua vita interamente nel cielo, e che gode cosรฌ dellaย paceย del cielo nonostante tutto quello che puรฒ accadere sulla terra, attorno ad essa o contro di essa.

Entriamo nella pace entrando nellโ€™amore di Dio: lโ€™uno e lโ€™altro sono indissolubilmente legati, la pace รจ lโ€™effetto e il segno dellโ€™amore divino: cerchiamoli, desideriamoli entrambi, la pace in vista dellโ€™amore, e lโ€™amore in vista di Dioโ€ฆ ยซNon viviamo piรน in noi, ma solo nel nostro Beneamatoยป e allora niente di quello che ci colpisce sarร  sentito da noi, e tutto quello che รจ il destino del nostro Beneamato sarร  il nostro: non sentiremo piรน nessuna delle tribolazioni terrene, perchรฉ non vivremo in noi e la felicitร  di cui gode eternamente il nostro Beneamato ci metterร  in una pace, in una soddisfazione inalterabileโ€ฆ Quando ameremo Dio cosรฌ, ยซnon vivendo piรน in noi ma in Luiยป, il nostro cuore non si turberร  piรน e non temerร  piรน, perchรฉ non ci occuperemo piรน di noi stessi, ma di lui solo: le tribolazioni piovano su di noi, che ci importa, Lui รจ felice!โ€ฆ

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Il quarto grado dellโ€™amore divino, dice San Bonaventura (Incendio dellโ€™amore) ยซรจ lโ€™ebbrezza spirituale.Ora questa ebbrezza consiste nel fatto che si ama Dio di un cosรฌ grande amore, che non soltanto giร  si disprezza la consolazione terrena, ma addirittura per amore di Dio, si trovano grazie, con lโ€™apostolo, solo nelle pene, negli obbrobri e nei tormenti; come si vede un uomo ubriaco spogliarsi senza pudore, e sopportare i colpi senza doloreโ€ฆ

Il quinto grado รจ laย sicurezzaย che nasce dallโ€™ebbrezza. Per il fatto che lโ€™anima, a questo grado, soffre volentieri per Dio tutto, ogni danno e ogni obbrobrio, essaย bandisce il timoreย e concepisce una cosรฌ grande speranza nellโ€™aiuto di Dio, che pensa che niente potrร  separarla da Luiโ€ฆ Il sesto (e ultimo) grado รจย la vera e piena tranquillitร , nella quale lโ€™anima gusta una pace cosรฌ profonda che sembra addormentataโ€ฆ Poichรฉ, chi puรฒ inquietare unโ€™anima che nessun desiderio inquieta e che nessun timore agita? In questa anima cโ€™รจ laย pace supremaยป.[1]

[1]ย M/489, suย Gvย 14,24-27, in C. de Foucauld,ย Stabilirci nellโ€™amore di Dio. Meditazioni sul Vangelo secondo Giovanni, Centro Ambrosiano, Milano 2025, 146-148.

Fonte

Nota su Charles de Foucauld

La vicenda spirituale di Charles de Foucauld (1858-1916) continua anche oggi ad essere motivo di interesse diffuso tra cristiani e non cristiani, poichรฉ si affida a valori umani sempre piรน cercati, diventati ormai rari nelle nostre comunitร  civili: il primato di Dio, le relazioni umane, la cura del prossimo, la qualitร  della vita ordinaria.Il vangelo rimane la parola piรน autorevole per introdurre il credente ad una vita autentica. Charles de Foucauld ha sostato a lungo sui testi evangelici, per imparare a vivere in modo fedele un’esistenza degna di essere vissuta: una vita a imitazione di Gesรน. Le meditazioni sul vangelo di Giovanni, che egli ha realizzato in Terra santa, possono essere considerate come un insieme di lezioni di vita cristiana, una raccolta di indicazioni pedagogiche per imparare, giorno dopo giorno, a seguire il Signore nella propria condizione di vita, in ascolto delle reali esigenze del mondo d’oggi.

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