Nel Vangelo di oggi, Gesù ci dice qualcosa che sembra quasi incredibile: “Chi crede in me, compirà le opere che io compio, e ne farà di più grandi”. Ma come possiamo noi, che siamo così fragili, compiere le opere di Gesù?
E ancora di più: come potremmo farne di più grandi? Il punto non è fare miracoli spettacolari o camminare sull’acqua. Il punto è credere davvero che Gesù vive in noi e agisce attraverso di noi, se glielo permettiamo. Ogni volta che amiamo, che perdoniamo, che tendiamo la mano a chi soffre, stiamo già compiendo le sue opere.
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E quando lo facciamo con cuore sincero, quando ci lasciamo guidare dallo Spirito Santo, quelle opere diventano più grandi perché si moltiplicano: diventano contagiose, si allargano come cerchi nell’acqua. È questo che trasforma il mondo. Imparare ad amare come Lui ci ha amati.
E tutto questo nasce dalla preghiera. Perché proprio in questo passo, Gesù ci dice anche: “Qualunque cosa chiederete nel mio nome, la farò”. Ma noi ci crediamo davvero? Abbiamo ancora il coraggio di chiedere, di pregare con fiducia? O abbiamo un po’ smesso di sperare? Ecco allora l’invito per oggi: torna a pregare con fede.
Chiedi a Gesù di agire nella tua vita. Parlagli come a un amico, con parole semplici. Puoi anche dirgli così: “Gesù, io credo in Te. So che Tu vivi in me. Fammi essere oggi le Tue mani, il Tuo sorriso, la Tua voce. Insegnami a pregare con fiducia, e a non stancarmi mai di chiedere.
Sii Tu la mia forza, la mia speranza, il mio coraggio.” E poi vivi la giornata sapendo che non sei solo. Perché se credi, se ami, se preghi… Gesù continua a fare le sue opere proprio dentro la tua vita.
