“Mi cercate non perché avete visto dei segni, ma perché avete mangiato di quei pani e vi siete saziati”
Queste parole di Gesù sono forti. Ci invitano a guardare dentro di noi e a domandarci: Perché sto cercando Gesù?
Lo cerco perché ho bisogno di qualcosa? Perché spero che mi risolva un problema? O lo cerco perché ho scoperto in Lui il senso della mia vita?
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La folla aveva appena vissuto il miracolo della moltiplicazione dei pani, eppure non aveva colto il segno, cioè il richiamo a qualcosa di più profondo. Si erano fermati alla sazietà fisica. Ma Gesù desidera condurci oltre: “Adoperatevi non per il cibo che non dura, ma per il cibo che rimane per la vita eterna.”
Anche noi, spesso, cerchiamo risposte immediate, soluzioni concrete, ma Gesù ci invita a desiderare la vita eterna, cioè una relazione piena e duratura con Lui, che comincia già ora.
Allora oggi possiamo fermarci un attimo e chiederci:
Desidero veramente quel “pane del cielo” che sazia il cuore, o inseguo solo soluzioni temporanee?
Gesù non ci giudica per le nostre debolezze, ma ci richiama con amore alla verità. E ci fa un dono immenso: “Il Figlio dell’uomo vi darà il cibo che dura per la vita eterna.” ((preghiera))
Signore Gesù, spesso ti cerco per le mie necessità,
ma Tu conosci il mio cuore e mi inviti a desiderare di più.
Insegnami a cercarti non per interesse, ma per amore.
Donami la fame della vita eterna, e fa’ che ogni mio passo sia verso di Te, che sei il vero Pane disceso dal cielo.
