Non ci sono piรน porte chiuse, nessuno scappa, al contrario cโรจย una normale quotidianitร , fatta di passaggi umili e semplici. Verrebbe da chiedersi:ย Dio entraย nellโordinario o nello straordinario?ย Dove sei Dio?ย In unoย sguardo, in una parola diย perdono, nellโabbraccioย disarmante dellaย misericordia.
Penso che Dio vada incontrato dove โil cerchio delle azioni di tutti i giorni รจ il luogo dove incontrare colui che se nโรจ andato dai recinti del sacro e abita il โprofanoโ: lโinfinito รจ nella vita, e la vita รจ infinitaโ, commenta Ermes Ronchi. Eโ possibile riconoscere la sua presenza umile e discreta, dove non si vive in maniera autoreferenziale, doveย la sua Parolaย diviene criterio dellโagire, anche nel fallimento dove tutto ricomincia.
- Pubblicitร -
Il ritrovamento di Pietro
La rassegnazione quale ultima parola segna il passaggio di chiudere il discorso del fallimento, ma non dovrebbe essere cosรฌ. Certo, รจ difficile in una societร efficientista, del profitto, dei risultati, della competizione. Anche nella Chiesa? Spesso contano le prestazioni, i successi, i traguardi, ma il vangelo sembra avere prospettive. โDio ci aiuta a rialzarci dalle nostre situazioni di fallimento, ma forse ci insegna anche โ cosa molto piรน difficile โ come ricostruire quelle relazioni che sembrano inesorabilmente spezzate sotto il peso dei fallimenti affettiviโ (G.P.).
Fiducia
Pietro ricomincia da un nuovo sguardo e dalla parola: Seguimi! Senza fiducia in sรฉ stessi, negli altri, non si puรฒ ricominciare. Ancora bruciano le ferite, ma accade qualcosa in Pietro, negli apostoli e nella nascente comunitร . Sembra che le cose non vanno bene, ritornano al mestiere di prima, non prendono nulla nella pesca, cโรจ una comunitร dispersa e incerta che si trova coinvolta nelle sue decisioni. Tutti insieme si ritrovano a vivere, nonostante tutto, una nuova esperienza di fallimento. Occorre fare i conti con la realtร , la sua durezza, non si puรฒ archiviare il passato, รจ necessario guardare e trasformare quanto รจ accaduto. Cโรจ uno sguardo nuovo che esorta a calare le reti, a prendere il largo: una nuova iniezione di fiducia.
Incontro personale
In questo clima di amicizia e semplicitร , seduti allโalba attorno a poche braci, il discepolo amato che riconosce il Risorto e il dialogo sublime come Pietro. โLo sguardo di Pietro invece ha bisogno di essere guarito, il cammino di guarigione comincia nel momento in cui il discepolo amato lo avverte della presenza del Signore: quel cammino comincia prendendo consapevolezza del proprio peccatoโ (G.P.). Gesรน, maestro di umanitร , usa il linguaggio piรน semplice, pone domande risuonate sulla terra infinite volte, sotto tutti i cieli, in bocca a tutti gli innamorati che non si stancano di sapere: Mi ami? Mi vuoi bene? Tre domande sullโamore. Gesรน riparte dallโamore, nuovamente si china a Pietro, e non usa piรน il verbo agapao come le prime due volte, ma fileo: mi vuoi bene? Non ci sono target o successi per Gesรน, riparte dal perdono e dalla misericordia: โSe allโinizio Pietro credeva di essere capace con le sue forze di seguire il Signore, adesso si rende conto che la sequela รจ una consegna: lasciarsi guidare, permettendo a Dio di portarci lร dove egli vuoleโ (G.P.).
La sequela รจ in uno sguardo, una seduzione, una trafittura al cuore, sentirsi dentro il perdono Dio, tutta quella misericordia che a parole non possiamo esprimere: Scrive Ermes Ronchi: โE credo che nellโultimo giorno, anche se per mille volte lโavrรฒ deluso o tradito, il Signore per mille volte mi chiederร come a Simone:ย Mi vuoi bene?ย E io non dovrรฒ fare altro che rispondere, per mille volte, solo questo:ย Sรฌ, ti voglio bene!โ.
Per gentile concessione di don Vincenzo Leonardo Manuli
Link all’articolo del suo blog
- Pubblicitร -
Don Vincenzo รจ nato il 7 giugno 1973 a Taurianova. Dopo la laurea in Economia Bancaria Finanziaria ed Assicurativa nellโUniversitร Statale di Messina conseguita nel 1999, ha frequentato il Collegio Capranica a Roma dal 2001 al 2006. Ha studiato filosofia e teologia presso la Pontificia Universitร Gregoriana di Roma dal 2001 al 2006 retta dai padri gesuiti della Compagnia di Gesรน. […]

