- Pubblicità -

Gesuiti – Commento al Vangelo del giorno, 17 Aprile 2025

Commento al brano del Vangelo di: Gv 13,1-15 - Giovedì Santo.

Data:

Guardare questo Gesù trasmette una sensazione di chiarezza, di determinazione e di definitività: appare consegnato alla sua missione che si sta per concludere e alla volontà del Padre. È una consegna di sé non rassegnata, anzi: il racconto della lavanda dei piedi parla di una forte e appassionata presenza di Gesù a sé stesso e nei confronti dei suoi amici.

Partiamo dalla splendida ripetizione «avendo amato i suoi che erano nel mondo, li amò fino alla fine», che ci parla del grande cuore di Gesù e della verità dell’amore, la cui profondità non ha un limite stabilito preventivamente ma va «fino alla fine», fine che non sappiamo in anticipo quale sia. Gesù fa così con ciascuno di noi; noi siamo dei divoratori seriali di amore, di perdono, di vita: ne abbiamo continuamente bisogno, non possiamo vivere senza e Gesù va fino in fondo; quanto? finché ce n’è bisogno.

- Pubblicità -

La prima esperienza della lavanda dei piedi è quella che riceviamo, che ci viene donata, ed è quella che rifiutiamo come Pietro, perché lasciarci amare al di là e a prescindere dal nostro bisogno divoratore è tra le realtà più complicate della vita. I piedi parlano di intimità…

Conversione, vita interiore, cammino spirituale è lasciarsi raggiungere dall’intimità amante. Ci vuole una vita! È proprio Pietro a indicarci il cammino fatto di chiusure, di incomprensioni, di slanci e rovinose cadute: quante volte ancora Gesù dovrà lavare i piedi a Pietro e con Pietro a noi!

Commento a cura di: Andrea Piccolo SJ

Continua a leggere gli altri approfondimenti del giorno sul sito

Fonte: Get up and Walk – il vangelo quotidiano commentato