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don Domenico Bruno – Commento al Vangelo del 14 Marzo 2025

Sai qual è una delle trappole più subdole della nostra vita? Pensare di essere nel giusto solo perché non facciamo nulla di male. Ma Gesù, in questo brano, ci dice chiaro e tondo: non basta. Non basta evitare il peccato “grosso” se poi dentro coltiviamo rancore, risentimento, disprezzo.

Siamo bravi a mettere “mi piace” ai post sulla pace, sull’amore, sulla fratellanza, ma poi quante volte ce l’abbiamo con qualcuno? Magari non lo diciamo ad alta voce, ma dentro di noi c’è una lista di persone che, se potessimo, cancelleremmo dalla nostra vita. Il punto centrale del messaggio di Gesù in questo brano non è solo il comportamento esterno, ma lo stato del nostro cuore.

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Per la mentalità ebraica del tempo, riconciliarsi con qualcuno era così serio che nel Tempio di Gerusalemme non si poteva offrire un sacrificio se si era in lite con un fratello. Prima bisognava risolvere il conflitto. Era un modo concreto per dire: Dio non vuole riti vuoti, vuole relazioni vere. Papa Francesco ci ricorda che “senza amore tutto diventa sterile ritualismo”.

Che senso ha pregare, fare digiuno o “offrire” rinunce in Quaresima, se poi continuiamo a portare dentro rabbia, invidia o rancore? È come lavare l’esterno di un bicchiere ma lasciare il fondo sporco.

Oggi viviamo con l’inculcata convinzione che è più facile smettere di parlare a qualcuno che affrontare un chiarimento. Basta un messaggio lasciato senza risposta, una visualizzazione ignorata, e creiamo muri. Ma la Quaresima è un tempo che ci viene donato per imparare ad abbattere quei muri, per fare il primo passo. Perché il perdono non è un’emozione, è una scelta, la scelta di schierarsi dalla parte di Dio di cui ci diciamo credenti.

Allora, ecco la sfida: c’è qualcuno con cui dovresti ricucire un rapporto? Un messaggio che devi ancora scrivere, una chiamata che rimandi da troppo? Non aspettare di “sentirlo giusto”, fallo e basta.

Ti accorgerai che alleggerire il cuore è una delle esperienze più liberanti che puoi vivere.

don Domenico Bruno

Fonte: il blog di don Domenico | Unisciti al suo canale Telegram @annunciatedaitetti oppure clicca QUI |Visita anche il suo canale YOUTUBE