Fr. Attilio Gueli – Commento al Vangelo del 16 Marzo 2025

Domenica 16 Marzo 2025 - II DOMENICA DI QUARESIMA - ANNO C
Commento al brano del Vangelo di: Lc 9,28b-36

Data:

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Il monte della bellezza

Il commento di fr. Attilio Gueli al Vangelo si concentra sul concetto di fede, descrivendola non come un dono che arriva passivamente, ma come un’esperienza attiva e trasformante. La fede nasce dall’ascolto di un annuncio, che spinge a una scelta e, attraverso questa scelta, si vive un’esperienza che cambia radicalmente la vita.

Continua dopo il video.

Fr. Gueli sottolinea che l’iniziativa รจ sempre di Dio, che si rivela e si dona all’uomo. Utilizza l’episodio della Trasfigurazione sul monte Tabor per illustrare come Dio si manifesti in modo potente e bello, mostrando la sua gloria e la promessa di un futuro di luce e speranza per chi sceglie di relazionarsi con Lui.

La montagna, nella Bibbia, รจ un luogo simbolico di incontro tra Dio e l’uomo, e fr. Gueli menziona tre monti fondamentali: il monte delle Beatitudini (dove Gesรน rivela la veritร ), il Tabor (dove si manifesta la bellezza di Dio) e il Golgota (dove si rivela la misericordia di Dio).

La fede richiede un “esodo” da sรฉ stessi, un abbandono dell’egocentrismo e dell’autosufficienza per aprirsi all’incontro con Dio. La preghiera รจ presentata come uno strumento essenziale per entrare in dialogo con Dio, ascoltare la Sua parola e lasciarsi trasformare da essa. Attraverso la preghiera, si puรฒ trovare un nuovo slancio per vivere le fatiche e le sofferenze con speranza, anticipando la gioia eterna promessa da Dio.

In sintesi, la fede รจ un dono accessibile a tutti, ma richiede un impegno attivo: ascolto, scelta, preghiera e apertura alla trasformazione interiore.

Commento di Fra Attilio Gueli, frate minore cappuccino. Segretario โ€œfraternitร  e missioneโ€ di Lombardia OFMCap. Convento di Varese, centro di evangelizzazione.

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