- Pubblicità -

Don Antonio Mancuso – Commento al Vangelo del 7 Marzo 2025

Una norma, non scritta, implicita ma molto importante della nostra vita è quella che ci spinge a fare le cose solo se hanno un senso… non abbiamo tempo ed energie da perdere per cui… ciò che facciamo… importante o no… deve avere un senso… altrimenti, appunto, è tempo perso…

E oggi, infatti, ci viene ricordato che il digiuno, ma anche tutti i gesti, azioni e riti della Chiesa, devono essere vissuti attribuendo loro un senso… un valore nella relazione con Dio. Altrimenti il rischio è quello di fare pratiche sterili, meccaniche e senza senso. 

E nel vangelo di oggi, Gesù sembra proprio legare il digiuno ad una mancanza… un desiderio. I discepoli digiuneranno quando sentiranno la mancanza e il desiderio di Gesù. 

Questa prospettiva non è da sottovalutare! Il digiuno cristiano, infatti, tra le altre cose, ha anche un duplice valore: sociale e spirituale. 

Sociale perché il digiuno va legato alla carità: mi privo di qualcosa per darlo a chi ne ha più bisogno. 

Spirituale: mi metto in una condizione “sfavorevole”, precaria, per sentire un bisogno del mio corpo e ricordarmi che ho un corpo per vivere e amare ma anche per prendermene cura… ma mi privo di qualcosa anche per comprendere che ciò che è essenziale nella mia vita è il Signore!

Proviamo in questo tempo di quaresima, allora, a dare questo senso ai nostri “digiuni”, e a non farli semplicemente per abitudine…

AUTORE: Don Antonio Mancuso PAGINA FACEBOOK | Telegram

Image by blenderfan from Pixabay