Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 19 Febbraio 2025

- Pubblicitร  -

Nei vangeli la guarigione dei ciechi viene presentata in opposizione alla incredulitร . Come i farisei e gli scribi sono ciechi e non sanno riconoscere Gesรน come il segno unico e definitivo dell’avvento del Regno, cosรฌ sono ciechi i discepoli, che lo accompagnano nei miracoli ma non ne capiscono il significato.

La guarigione dei ciechi รจ il segno messianico per eccellenza. Ed รจ anche figura della fede, dello sguardo interiore che riconosce Gesรน, lo chiama per nome, lo confessa come il suo Signore.

In questo brano la vista viene riacquistata in due tempi. Interessante la dinamica: non una illuminazione unica e improvvisa, ma quasi una terapia graduale. Prima si vedono delle forme confuse (uomini che sembrano alberi!) e solo dopo la vista viene ripresa in pieno.

Per riflettere

Forse noi siamo nella fase intermedia della guarigione del cieco? Riconosciamo Gesรน, ci ha appena toccati con la saliva e imposto le mani: cominciamo a vedere qualcosa. Ma non tutto, vediamo i contorni ma non le figure, tutto รจ sfuocato e confuso. Forse non dobbiamo tentare da soli di mettere a fuoco le immagini. Forse รจ meglio chiedere, chiedere ancora.

FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per lโ€™Evangelizzazione e la Catechesi

Altri Articoli
Related

don Pasquale Giordano – Commento al Vangelo del giorno – 6 Febbraio 2026

Questi fantasmi! Venerdรฌ della IV settimana del Tempo Ordinario (Anno...

don Giovanni Berti (don Gioba) – Commento al Vangelo del 8 Febbraio 2026

Sapore di Vangelo Quando si prepara un buon piatto di...

p. Enzo Fortunato – Commento al Vangelo del 6 Febbraio 2026

Il commento al Vangelo del giorno a cura di...

fra Stefano M. Bordignon – Commento al Vangelo del 6 Febbraio 2026

il Vangelo ci mostra un meccanismo che conosciamo bene....