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Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 20 Gennaio 2025

Lo Sposo è con noi, trasforma l’acqua stagnante della nostra fede nel vino, gioia senza fine della sua presenza, come è accaduto a Cana, nel matrimonio che è simbolo del difficile rapporto fra Dio, lo sposo, e Israele, la sposa. Perché quando finisce il vino della festa, quando manca la gioia alla nostra fede, tutto si spegne.

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Ma la buona notizia è che Dio ha scelto di venire in mezzo a noi, si è fatto visibile, incontrabile, facendo diventare ogni giornata una bella giornata. Ma se è così, ed è così, argomenta Gesù, perché fare penitenza? Perché continuare a immaginare Dio come un despota capriccioso e sempre irritato? Perché continuare imperterriti a coltivare una religione delle regole, della morale oppressiva, dei volti emaciati e seriosi? Perché continuare a rappresentare Dio come un irascibile contabile sempre pronto a coglierci in fallo?

Se lo Sposo è con noi, e lo è, perché ci comportiamo come se fossimo vedovi e abbandonati, sempre mortificati e lagnosi? Il vino nuovo trasformato dal Signore non può che stare in otri nuovi, in botti nuove, capaci di reggere l’assoluta novità della sua presenza. Frizza il Vangelo, e fa nuove tutte le cose. Frizza il Vangelo, e ci obbliga a deporre quello sguardo torvo di chi vive sempre come se la vita fosse una punizione e una penitenza.

No, Dio non ce l’ha con me, è un Dio felice che mi vuole felice, il nostro, e Gesù morirà per ribadirlo. Gesù verrà accusato dai benpensanti di essere troppo poco devoto, poco serio, poco ascetico come invece è il Battista, di essere un mangione e un beone, solo perché ama la vita che è dono totale. Togliamoci la maschera degli afflitti e dei mortificati per indossare quella di chi partecipa alla festa delle nozze dell’agnello.

Poi, certo, accade che ci siano momenti di fatica, momenti in cui riprendere in mano la nostra vita ed orientarla, in attesa delle nozze definitive. Ma, per favore, smettiamola di indossare i vestiti vecchi! Il mondo ha bisogno di testimoni gioiosi della fede!

+++Commento tratto, per gentile concessione, dal libretto Amen, la Parola che salva.+++

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