Mons. Angelo Spina – Commento al Vangelo del 4 Dicembre 2024

Commento al brano del Vangelo di: Lc 10,21-24

Data:

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Meditazione di Mons. Angelo Spina, Arcivescovo di Ancona-Osimo

Nel Vangelo di oggi, preso da Matteo al capitolo 15, dal versetto 29 e seguenti, leggiamo:

“Attorno a lui si radunรฒ molta folla, recando con sรฉ zoppi, storpi, ciechi, sordi e molti altri malati. Li deposero ai suoi piedi ed egli li guarรฌ.”

Cโ€™รจ folla intorno a Gesรน. Ci sono tanti malati, inchiodati dalle loro sofferenze, chiusi nel loro Calvario senza uscita. Ci sono anche i sani che hanno tanta fiducia e portano i malati da Gesรน, sapendo di poter bussare alla porta della sua misericordia, sapendo che lui puรฒ guarire.

Lo sguardo di Gesรน si pone su quei malati e li guarisce. Il primo passo del miracolo di guarigione รจ sentirsi presi in carico dallโ€™amore di qualcuno.

Il Vangelo prosegue dicendo che la seconda cosa che non lascia indifferente Gesรน รจ la fame della gente:

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“Sento compassione di questa folla. Ormai da tre giorni mi vengono dietro e non hanno da mangiare. Non voglio rimandarli digiuni perchรฉ non svengano lungo la strada.”

Gesรน vuole fare qualcosa per la gente che ha fame e chiede:

“Quanti pani avete?”

Risposero:

“Sette e pochi pesciolini.”

Dopo aver ordinato alla folla di sedersi per terra, Gesรน prese i sette pani e i pesci, rese grazie, li spezzรฒ, li diede ai discepoli e i discepoli li distribuirono alla folla. Tutti mangiarono e furono saziati.

I sani portano i malati da Gesรน e lui li guarisce. Cโ€™รจ chi dona i sette pani e i pesciolini, e lui li moltiplica per sfamare tutti.

Gesรน chiede per prima cosa la nostra collaborazione, il nostro impegno, quello che noi possiamo fare per gli altri, e lui compie il miracolo, guarendo e nutrendo.

Chiediamo oggi la grazia di riconoscere Gesรน come Salvatore del mondo, lโ€™unico che puรฒ guarire quelle ferite che portiamo nel cuore, che rallentano il nostro cammino e impediscono di fare tutto il bene che Dio attende.

Camminiamo con il Signore, nostro amico, sulle strade. A tutti auguro una buona e serena giornata nella pace del Signore.

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