Vangelo del giorno e breve commento a cura di Don Francesco Cristofaro.
Nemmeno un capello del vostro capo andrร perduto
Trascrizione automatica (non rivista) generata da Youtube e “corretta” tramite IA.
Sia lodato Gesรน Cristo.
Siamo quasi alla fine di un anno liturgico: da poco รจ passata la solennitร di Cristo Re dellโuniverso e andiamo verso la prima domenica di Avvento. Infatti, oggi siamo giร a giovedรฌ 28 di novembre.
In questi giorni, nel Vangelo stiamo sentendo immagini un poโ di distruzione, di fine. Anche nel Vangelo di oggi, da una parte abbiamo la distruzione di Gerusalemme, e dallโaltra parte, ecco il Giudizio Universale.
Ma queste pagine di Vangelo che cosa ci vogliono insegnare con queste immagini forti?
Ecco, proprio alla fine di un anno liturgico, ci viene detto che verrร un momento in cui dobbiamo entrare in una vita nuova.
Per noi, che desideriamo camminare con il Signore nella vita eterna, nella vita beata, questo รจ il momento in cui ci viene chiesto di entrare in una vita nuova. E qual รจ questa vita nuova? Io ne conosco una sola.
Molti propongono tante vite, tante vie, tante strade. Io ne conosco una sola: la vita nuova, la vita vera รจ quella di Cristo e del suo Vangelo.
Leggiamo la pagina del Vangelo di oggi.
Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
Dal Vangelo secondo Luca. Siamo al capitolo 21, versetti 20-28.
In quel tempo, Gesรน disse ai suoi discepoli:
โQuando vedrete Gerusalemme circondata da eserciti, allora sappiate che la sua devastazione รจ vicina. Allora coloro che si trovano nella Giudea fuggano verso i monti; coloro che sono dentro la cittร se ne allontanino; e quelli che stanno in campagna non tornino in cittร .
Quelli, infatti, saranno giorni di vendetta, affinchรฉ tutto ciรฒ che รจ stato scritto si compia. In quei giorni, guai alle donne che sono incinte e a quelle che allattano, perchรฉ vi sarร grande calamitร nel paese e ira contro questo popolo. Cadranno a fil di spada e saranno condotti prigionieri in tutte le nazioni.
Gerusalemme sarร calpestata dai pagani finchรฉ i tempi dei pagani non siano compiuti.
Vi saranno segni nel sole, nella luna e nelle stelle, e sulla terra angoscia di popoli in ansia per il fragore del mare e dei flutti, mentre gli uomini moriranno per la paura e per lโattesa di ciรฒ che dovrร accadere sulla terra; le potenze dei cieli, infatti, saranno sconvolte.
Allora vedranno il Figlio dellโuomo venire su una nube con grande potenza e gloria. Quando cominceranno ad accadere queste cose, risollevatevi e alzate il capo, perchรฉ la vostra liberazione รจ vicinaโ.
Parola del Signore.
Veramente forti le immagini del Vangelo di oggi, ma ci sono due parole di piena speranza, di totale speranza.
La prima: โFinchรฉ i tempi dei pagani non siano compiutiโ.
Ecco, il male ha un limite, il male avrร un termine di scadenza. Oggi, bene e male convivono insieme, e a tutti noi รจ chiesto di scegliere il bene, sempre. Ma il male arriverร al traguardo, finirร . Questa รจ una parola del Signore, e dobbiamo prestargli totale fede.
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Poi, ecco: quando succederanno tutte queste cose catastrofiche, addirittura Gesรน ci dice: โVoi risollevate il capo, perchรฉ la vostra liberazione รจ vicinaโ.
Chi sono questi โvoiโ? Sono tutti coloro che, nella vita, hanno camminato secondo il Vangelo, hanno scelto Cristo, si sono impegnati a vivere una vita evangelica.
Ora vi lascio con una domanda:
Ciascuno di noi puรฒ dire di essere in questo โvoiโ di cui parla Gesรน?
Buon cammino e avanti tutta!
AUTORE: Don Francesco Cristofaro
