La Parola in centoparole – Commento al Vangelo del 28 Novembre 2024

Commento al brano del Vangelo di: Lc 21,20-28

Data:

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Tutti pensiamo che la paura sia qualcosa di umano e quindi inscindibile dalla vita. Vivere senza nessuna paura non sarebbe di quaggiรน. Il Vangelo di oggi perรฒ, specifica che esiste una paura che puรฒ essere mortale.

รˆ curioso, perchรฉ per alcuni l’annuncio di eventi devastanti fa morire di paura, per altri รจ segno di una liberazione vicina.

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Penso che la discriminante sia questa: chi aspetta impotente ciรฒ che dovrร  accadere, la paura lo uccide; chi invece attende Colui che dovrร  venire, sa trovare dentro la paura la fiducia che la vince. “Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perchรฉ chiunque crede in Lui non vada perduto.”

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A cura di fra Simone dal suo canale Telegram (https://t.me/centoparole)

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