don Luigi Maria Epicoco – Commento al Vangelo del 25 Novembre 2024

Commento al brano del Vangelo di: Lc 21,1-4

Data:

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Il brano del Vangelo di oggi rappresenta il testamento plastico che Gesù lascia ai suoi discepoli. Ed è proprio una povera vedova ad essere additata come l’esempio più alto del suo insegnamento:

“Alzati gli occhi, vide alcuni ricchi che gettavano le loro offerte nel tesoro. Vide anche una vedova povera che vi gettava due spiccioli e disse: «In verità vi dico: questa vedova, povera, ha messo più di tutti. Tutti costoro, infatti, han deposto come offerta del loro superfluo, questa invece nella sua miseria ha dato tutto quanto aveva per vivere»”.

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All’epoca di Gesù, davanti al tesoro, in un luogo accessibile a tutti, c’erano tredici casse per le offerte. Un sacerdote controllava il valore delle monete e dichiarava ad alta voce l’entità e l’intenzione dell’offerta, gettandola nella cassa corrispondente. Solo nella tredicesima si gettavano le offerte spontanee e senza intenzione.

Non è difficile immaginare come questo modo di fare favorisse una sorta di gara ad essere visti, a ostentare l’elemosina al tempio. È un po’ come appendere denaro sulla statua che passa in processione. Non c’è niente di più antievangelico di una simile ostentazione. Tanto è vero che Gesù la stigmatizza come non degna di essere vista.

La discrezione, il nascondimento e la totalità di questa donna rappresentano invece la grande lezione che Gesù vuole impartire ai suoi discepoli, e anche a noi. Si vale non perché si è visti, ma perché si ha il coraggio di fidarsi e di affidarsi a Dio totalmente.

Questa donna è una vedova, ciò significa che nessuno la aiuta a mantenersi perché suo marito non c’è più. Eppure gli unici spiccioli che ha non li conserva gelosamente ma li dona con una convinzione ammirevole. Quel gesto sembra dichiarare: “Dio provvederà a me”.

Molte volte ho sentito anziani ripetere “siamo nelle mani di Dio”. Se crescessimo in questa consapevolezza, incarneremmo fino in fondo tutto l’insegnamento di Gesù. Egli infatti si manifesta soprattutto a coloro che in Lui confidano e si affidano.

Fonte


Autore: don Luigi Maria Epicoco
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