Il brano del Vangelo di Luca ci ricorda che un giorno la storia dell’umanità giungerà al termine, così come è accaduto ai tempi del diluvio universale. Gesù ci dice che quel giorno arriverà all’improvviso, mentre le persone saranno impegnate nelle loro attività quotidiane.
Oggi vediamo guerre e conflitti in varie parti del mondo, e questo può farci pensare che la fine sia vicina. Tuttavia, la storia ci insegna che l’umanità ha attraversato molte crisi e periodi bui, superandoli. La fine dell’umanità non sembra quindi un evento imminente.
Ciò che è certo, invece, è che ognuno di noi un giorno farà esperienza della fine del proprio tempo terreno. Questa consapevolezza non deve spaventarci, ma piuttosto spronarci a vivere con maggiore intensità e amore il presente che ci è dato.
Vivere con consapevolezza significa apprezzare ogni momento, essere grati per ciò che abbiamo e per le persone che ci circondano. Significa coltivare relazioni autentiche, perdonare, amare incondizionatamente.
Vivere con amore ci invita ad aprire il cuore agli altri, a essere solidali. L’amore dà senso e pienezza alla nostra esistenza.
Vivere con intensità ci chiama a non sprecare il tempo che ci è donato, ma a perseguire i nostri sogni, a lasciare un’impronta positiva nel mondo. Ogni giorno è un’opportunità per crescere, imparare, migliorarci.
Quindi, anche se non sappiamo quando arriverà la fine dei tempi, possiamo scegliere di vivere ogni giorno come se fosse l’ultimo, non per paura, ma per amore. Così facendo, quando il nostro tempo giungerà al termine, potremo guardare indietro con serenità, sapendo di aver vissuto una vita piena e significativa.
