Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 7 Ottobre 2024

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Come leggi la Parola? La lasci correre via, distrattamente, la vivi come se fosse una sorta di pia leggenda per anime semplici (e retrograde), la usi come un corpo contundente per mettere in difficoltร  chi ne sa di meno?

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Il dottore della Legge non ha alcuna intenzione di confrontarsi con Gesรน: vuole solo metterlo in difficoltร , dimostrare la sua superioritร  teologica. E Gesรน, tenero, sta al gioco, vede un qualche spiraglio di consapevolezza, spera in una fessura per scuotere le sue certezze. Ma tutto parte da quella domanda: come leggi?

Se leggiamo la Parola per avere conferma delle nostre opinioni, per sentirci a posto, per โ€“ umilmente โ€“ pesare le colpe degli altri, allora la nostra vita sarร  una conseguenza di quella lettura miope e ristretta. Ma se, invece ci smuove, ci disturba, finanche ci ferisce, allora possiamo cambiare, e cambiare anche la lettura della realtร  e della vita.

Invece un samaritano. Il dottore della legge, a questo punto, รจ svenuto. Un poโ€™ di anticlericalismo andava di moda anche allora. Tutti si aspettavano che Gesรน facesse entrare in scena un pio devoto laico, un credente adulto e motivato, non bigotto e formale, magari simile a qualcuno presente fra la folla. Chiunque, ma non un samaritano.

Dire โ€œsamaritanoโ€ ad un ebreo era un insulto e lโ€™odio fra i due popoli era radicato. Un samaritano scende per caso. Siamo noi ad averlo chiamato โ€œbuonoโ€. Non sappiamo nulla di lui, magari รจ un delinquente. Ma รจ ciรฒ che fa che รจ โ€œbuonoโ€. Non va a cercarsi la persona da aiutare, รจ la vita che ce la mette in mezzo ai piedi continuamente.

Il samaritano vede un uomo, non un nemico, non uno dellโ€™altra squadra. Un uomo che ha bisogno. E il suo รจ anzitutto un bisogno di compassione. Di patire insieme. Di condividere. Il sentimento diventa azione. Azione che gli fa perdere tempo, soldi, che gli fa correre dei rischi.

Non fa il salvatore della patria, ha la sua vita, continua il suo viaggio impegnandosi, di ritorno, a fermarsi per saldare eventuali debiti. Cosรฌ si legge la Parola: vivendola.

FONTE: Amen โ€“ La Parola che salvaIl blog di Paolo

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