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Giovani di Parola – Commento al Vangelo del 5 Settembre 2024

Cosa spinge questi uomini a lasciare ogni cosa e seguire Gesù? Me lo chiedo mentre leggo questa pagina di Vangelo e provo a mettermi nei loro panni. La vita del pescatore è dura, lavori tanto, anche tutta la notte, e non sempre riesci a pescare qualcosa. 

In fondo l’essere discepoli di Gesù somiglia molto all’essere pescatori. Sei chiamato a dare la vita ma nessuno ti garantisce che i tuoi sforzi verranno premiati su questa terra. Il mondo potrebbe ricambiare con l’ingratitudine perché è un cattivo pagatore, come diceva Don Bosco.

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Ma seguire Gesù significa avere un orizzonte di senso più profondo a cui guardare, un mare di umanità a cui attingere. Dopo avere incontrato il Signore  ti rendi conto che quella fame materiale che prima cercavi di appagare non conta più perché c’è un solo pane capace di saziarti, di riempirti di gioia, vita, speranza, amore ed è Gesù.

Quando incontri Lui le tue priorità cambiano, prendi coscienza di chi sei veramente e nonostante la paura iniziale sei disposto a seguirlo ovunque andrà perché una volta trovato il cibo di vita eterna non vuoi più avere fame.

Gesù conosce la nostra umanità e prima di chiamare a sé i discepoli compie il miracolo che permette loro di avere un assaggio della loro chiamata ad essere pescatori di uomini. Passa per la loro umanità, perché ne ha rispetto, per poi condurli alla vera chiamata.

Anche noi nella nostra esistenza possiamo rintracciare l’agire di Dio che ci chiama ogni giorno a seguirlo.

Fonte: Il canale Telegram ufficiale di Animatori Salesiani: ogni giorno il Vangelo del giorno seguente sul tuo telefono e altri contenuti utili per il tuo cammino spirituale!