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don Francesco Pedrazzi – Commento al Vangelo di domenica 11 Agosto 2024

 «Alzati e mangia!»

«In quei giorni, Elia s’inoltrò nel deserto una giornata di cammino e andò a sedersi sotto una ginestra, desideroso di morire, disse: «Ora basta, Signore! Prendi la mia vita, perché io non sono migliore dei miei padri!».

Anche il profeta forte “come un fuoco” a un certo punto entra in una crisi nera! Ma ecco che il Signore, a cui egli era sempre stato fedele, gli viene incontro: «Un angelo lo toccò e gli disse: “Àlzati, mangia!”. Egli guardò e vide vicino alla sua testa una focaccia… Mangiò e bevve, quindi di nuovo si coricò. Tornò per la seconda volta l’angelo del Signore, lo toccò e gli disse: “Àlzati, mangia, perché è troppo lungo per te il cammino”. Si alzò, mangiò e bevve. Con la forza di quel cibo camminò per quaranta giorni e quaranta notti fino al monte di Dio, l’Oreb».

È la parola che anche a noi il Signore rivolge quando vengono a mancare le forze e le speranze: «Àlzati, mangia! …mangia il Pane che io stesso ho preparato!».

Elia mangia una prima volta, poi torna a dormire. Può capitare che ci nutriamo del Pane del Cielo e rimaniamo comunque a terra. Ma il Signore fa risuonare nel cuore una Parola: «C’è ancora un lungo cammino da fare… perciò, mangia ancora questo Pane e ti darà la forza di percorrerlo!».

La tentazione di rimanere a terra è dovuta a volte all’idea che il proprio cammino sia terminato, che la propria missione sia compiuta. Allora Dio ci invita ad alzare il capo e a credere che c’è ancora tanta strada da fare e che non possiamo percorrerla senza il suo aiuto.

Quanti rimedi umani adottiamo nella speranza di riacquistare le forze quando ci si sente stanchi ed “esauriti”! …ricostituenti, integratori, sedute dallo psicologo, spa, palestra, spiagge, nuotate, camminate, biciclettate…  Mezzi che possono essere utili, ma siamo sicuri che siano “sufficienti”?

«Alzati e mangia!», ci dice oggi Gesù: «Non dimenticare il rimedio più importante, quello che Io stesso ho preparato! Quello che Io sono!… IO E SOLTANTO IO SONO “IL PANE DELLA VITA!”».

Il colmo dei colmi è che alcuni pensano di riposarsi e di rigenerarsi organizzando a puntino le loro vacanze, ma poi disertano l’appuntamento domenicale con Gesù, dimenticandosi del “Pane della Vita”. Rimangono così esauriti e tristi sotto la ginestra…

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