Vigilare, credo, sia una grande virtù e necessità che accompagna la bellezza e la bontà della vita. Non c’è momento del giorno o azione che non esiga la vigilanza.
Il segreto dei santi è quella vigilanza che è il faro che Dio ha posto in ogni uomo, rendendolo capace di “vedere” ciò che è buono e ciò che è male. Non solo, ma avendo coscienza della fragilità della vita lo aiuta ad evitare ciò che può renderlo ancora più debole. Leggendo la vita dei santi ci si meraviglia di quanto grande fosse la loro capacità di vigilare.
Una vigilanza attenta e serena, che non cede al sonno della consuetudine, dell’indifferenza, dell’ottimismo convenzionale, ma sa guardare la realtà dei fatti e alla realtà degli spiriti! Una vigilanza non sospettosa, ma umile e buona, che sa trarre motivo di esame di coscienza e stimolo a sempre migliori propositi da ogni fatto osservato. E finalmente una vigilanza che sa riconoscere gli aspetti positivi di questi movimenti spirituali e ciò che vi può essere di buono come insegna l’apostolo: “Esaminate ogni cosa e ritenete ciò che è buono”.
E il santo Giovanni Paolo II, rivolgendosi ai giovani, così li esortava: «Cari amici, vedo in voi le sentinelle del mattino. Nel corso del secolo che muore, giovani come voi venivano convocati in adunanze oceaniche per imparare ad odiare. I diversi messianismi secolarizzati, che hanno tentato di sostituire la speranza cristiana, si sono poi rivelati veri e propri inferni.
Cari giovani, dicendo “sì” a Cristo voi dite “sì” ad ogni vostro più nobile ideale. Prego perché Egli regni nei vostri cuori e nella umanità del nuovo tempo. Non abbiate paura di affidarvi a Cristo. Egli vi guiderà, vi darà forza, vi darà forza di seguirLo ogni giorno e in ogni situazione».
Per riflettere
“Vegliate, dunque, perché non sapete né il giorno né l’ora”. Non siamo superficiali, guardiamo oltre il momento presente, cerchiamo di scoprire la chiamata di Dio fin nelle minime cose della vita, perfino nell’olio che può mancare nel lumicino.
FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per l’Evangelizzazione e la Catechesi
