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Sr. Palmarita Guida – Commento al Vangelo del 2 Agosto 2024

Ci si scandalizzava di Gesù. Era troppo semplice e conosciuto per essere considerato il Messia. Erano i segni e prodigi che faceva oltre alla sua eloquenza e sapienza che destavano scandalo.

Perché anche noi oggi non riconosciamo gli inviati da Dio nella nostra vita, i profeti semplicemente perché sono uno di noi, con pregi e difetti. Magari sappiamo molto di loro per questo non ci fidiamo, li snobbiano oppure corriamo il rischio di esserne invidiosi.

Il profeta inviato da Dio per te, per me, può essere chi meno ti aspetti. Ma lo riconosceremo dai fatti di Vangelo che ci racconta con la sua vita… Non dalle parole belle ma dai segni e prodigi che fa per noi con la sua dedizione incondizionata attraverso la quale riconisceremo Dio all’opera.

Non cadiamo nell’errore dei nazaretani che hanno rifiutato Gesù perché uno di loro. Potremmo perdere il profeta cioè l’inviato di Dio per noi, mandato per il nostro cammino di santita’. Chi accoglie un profeta nel Mio Nome riceverà la ricompensa del profeta, dice Gesù.

Facciamo attenzione a riconoscere e tenere stretti a noi il profeta che per ognuno di noi e in tempi diversi il Signore invia.

A cura di Sr Palmarita Guida della Fraternità Vincenziana Tiberiade