fra Stefano M. Bordignon – Commento al Vangelo del 13 Giugno 2024

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Non uccidere! Raramente ho conosciuto persone che hanno commesso questo tipo di reato, e quindi sembra essere un comandamento che non riguarda quasi nessuno.

Ma Gesรน ci ha fatto notare che ci sono diversi modi per uccidere una persona, per esempio attraverso le parole. Certo non ha stessa la gravitร  uccidere a parole o con i fatti, perchรฉ con le parole ci si puรฒ anche scusare, in qualche modo si puรฒ tornare indietro.

Ma anche la parola puรฒ uccidere, perchรฉ quando tu insulti unโ€™altra persona gli togli un poโ€™ della sua vita, gli togli la gioia, la umili, neghi la sua dignitร , e in alcuni casi neghi perfino la sua esistenza. E come dicevo con parola si ferisce, ma si puรฒ anche guarire.

Ed รจ questo che oggi Gesรน ci invita a fare: a stare attenti a come usiamo le nostre parole, e naturalmente anche i nostri pensieri, a non pensare e a non dire cose cattive, a trasformare le parole da armi a strumenti guarigione, attraverso il perdono, la riconciliazione, con un dialogo sereno e comprensivo.

Ferma la tua rabbia prima che diventi piรน grande di te e non ti travolga e ti porti a fare cose di cui ti pentirai. Semina pace e raccoglierai pace.

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